ZAMPARINI: “ITALIA, DENUNCIAMI. COSÌ…”

ZAMPARINI: “ITALIA, DENUNCIAMI. COSÌ…”

“Di salute sto molto bene, ma da italiano sto molto male”. Maurizio Zamparini è avvilito: il presidente del Palermo prova disgusto nei confronti delle manovre del Paese. “Sono triste, l’Italia.

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“Di salute sto molto bene, ma da italiano sto molto male”. Maurizio Zamparini è avvilito: il presidente del Palermo prova disgusto nei confronti delle manovre del Paese. “Sono triste, l’Italia è alla deriva e stanno facendo di tutto per affogarlo ancora”.

Ed ecco i paragoni. “Mi sembra il periodo di Monti, quando tutti si esaltavano mentre faceva danni. Togliere l’articolo 18 non serve a niente, come recuperare 3 miliardi dall’evasione fiscale. Questo paese sta morendo e lo dico da imprenditore: ho creato migliaia di posti di lavoro ma sono vessato e perseguitato da uno stato canaglia”.

Poi la provocazione. “Voglio che qualcuno dello stato mi denunci così potrò dimostrare davanti a un pm quanto è canaglia questo stato. Confindustria fa parte di questo discorso, non si salva nessuno”.

“Mi piacerebbe che si trattasse l’Italia come un’azienda, infatti mi piace quello che dice Della Valle – spiega Zamparini ai microfoni di Radio 24 -. Ci vuole anche lui, ci voglio io, ci vuole gente vera, che lavora”.

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