Zamparini: “Goal-line technology? Platini, ma chi ti credi di essere? È paradossale!”

Zamparini: “Goal-line technology? Platini, ma chi ti credi di essere? È paradossale!”

“Goal-line technology? Beh, io spero che, così come avviene nel tennis, nell’atletica e in altre discipline, i mezzi tecnici aiutino il sistema arbitrale anche nel calcio. Io ritengo gli.

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Goal-line technology? Beh, io spero che, così come avviene nel tennis, nell’atletica e in altre discipline, i mezzi tecnici aiutino il sistema arbitrale anche nel calcio. Io ritengo gli arbitri italiani tra i più bravi che ci siano in circolazione. Però in Italia vi è un’altra mentalità rispetto ai restanti paesi. In Inghilterra, ad esempio, un giocatore prima di simulare ci pensa tanto, perché, se lo facesse, verrebbe riempito di fischi dai suoi sostenitori. Da noi non succede questo”. Lo ha detto Maurizio Zamparini intervenuto sulle frequenze di Radio Sportiva. “Tornando alla tecnologia – continua il presidente del Palermo -, la situazione sta divenendo paradossale, specialmente se si guarda alle istituzioni. E dicendo ‘paradossale‘, penso a uno come Platini che, solo perché giocava a calcio, si sente il diritto di dire delle cavolate, come ad esempio che la tecnologia non deve entrare nel calcio. Chi pensa di essere Platini? Pensa di essere diventato il ‘dio del calcio‘, solo perché è stato eletto, non so da chi, a essere capo dell’UEFA. E allora noi abbiamo questi ‘burocrati di scrivania‘ che decidono loro per il calcio. E’ stupido non farsi aiutare dalla tecnologia nel calcio – il parere di Zamparini -. Sicuramente, questo vuol dire togliere potere al calcio di massima, ma vuol dire anche dare un grande servizio”.

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