Zamparini e Palermo, un amore che sembra finito: senza di lui sarà meglio o peggio?

Zamparini e Palermo, un amore che sembra finito: senza di lui sarà meglio o peggio?

Un’interessante analisi pubblicata da ‘Rivista Undici’ relativa all’era Zamparini in quel di Palermo: “Quando Zamparini andrà via, il Palermo calcio starà meglio, o peggio, di quando è arrivato? […] Già prima di arrivare in tribunale, era una storia finita quella tra Zamparini e i tifosi palermitani: una di quelle che continuano per mancanza di alternative. E di solito, quando questo non si capisce in tempo, si finisce per soffrire di più, e scordarsi che insieme si è stati felici”

12 commenti

Era Zamparini

Mediagol.it vi propone un’interessante analisi pubblicata su ‘Rivista Undici’ relativa all’era Zamparini in quel di Palermo: dalla gestione del numero uno di viale del Fante in questi quindici anni di presidenza, al suo attuale rapporto con la piazza palermitana. Un amore progressivamente deteriorato per le discutibili scelte del patron friulano. Di seguito, il testo integrale.

Non è una gran partita, questo Palermo-Venezia. Occasioni poche, emozioni ancora meno, uno 0-0 in fondo prevedibile tra due delle migliori difese del campionato, con i rosanero orfani di Nestorovski – autore di quasi la metà dei loro gol – e i lagunari di Pippo Inzaghi venuti al sud soprattutto a consolidare un robusto castello di punti. Eppure qualcuno se lo ricorderà, questo Palermo-Venezia. È solo un caso, certo, curioso incrocio del calendario sportivo e di quello giudiziario; ma non si può non fermarsi a pensare che le due squadre della vita di Maurizio Zamparini finiscono per giocare di nuovo contro, dopo molti anni, proprio alla vigilia del (primo) giorno del giudizio in tribunale sui conti del Palermo, e in fondo anche sullo stesso Zamparini come presidente-imprenditore, uomo di calcio e d’affari.

l 7 dicembre, alla sezione fallimentare del tribunale di Palermo è fissata l’udienza in cui si discuterà l’istanza di fallimento della società presentata dalla Procura. Bilanci falsati, valore gonfiato del marchio, vendite fittizie e impossibilità di coprire in futuro i debiti, stimati in 62 milioni di euro, sono le accuse. Troppi, per un club la cui rosa – calcola sempre la Procura – varrebbe sul mercato una ventina di milioni. “Una perizia basata su mere previsioni inconsistenti”, replica il club. “La società non è mai stata così sana come adesso”, giura Zamparini. Una sentenza potrebbe arrivare a breve, anche entro Natale, poi chissà. Se i giudici dovessero dar torto al patron rosanero, il club passerebbe nelle mani di un curatore fallimentare magari fino a fine stagione. Con lo spettro di una nuova radiazione, come trent’anni fa.

12 commenti

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  1. sbt5 - 5 giorni fa

    Io sicuramente non sono una giovane leva…….
    Sono oltre cinquant ‘anni che tifo Palermo e porcherie come queste ne ho viste poche.
    Prima che arrivasse Zamparini qualcuno lo conosceva ?????
    Quello che ha combinato a Venezia qualcuno lo sapeva ????
    Continuate a dire che la crisi ha ridotto le sue diponibilità…………
    Ma chi lo asserisce lui ???? Il grande bugiardo???
    Ma voi pensate, che se lui si è portato i soldi all’estero, ve lo verrebbe a raccontare ???
    Non esiste motivo alcuno per potere giustificare il comportamento e gli atteggiamenti,che questo soggetto sta attuando da cinque anni a questa parte nei confronti di una città intera che lo aveva osannato , se non per il fatto di avergli impedito di fare lo stadio “come pretendeva lui” in cambio………………di altro.
    Dopo ciò, analogamente al Venezia, lui ci ha portato negli abissi.
    Io da palermitano mi sento tremendamente offeso nella mia dignità e nell’orgoglio, spesso pensa che noi del sud abbiamo l’anello al naso e lui fa il fenomeno conquistatore.
    Se ne tornasse a fare il vino nelle sue campagne. Se vi informate bene prima di parlare, questo signore ha accumulato contenziosi in tutta Italia e non merita rispetto per la condotta da lestofante che continua ad atteggiare. Vi siete chiesti come mai prima ancora che la Procura avesse emesso l’istanza e l’udienza del 7 lui era già corso ai ripari nominando un commercialista Presidente per pararsi le spalle ??? Io spero vivamente che una volta per tutte gli tolgano la possibilità di continuare a fare danni. Chi verrà…….il dopo lo impareremo.

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  2. Claudio Augugliaro - 5 giorni fa

    parliamo di introiti MESSI in TASCA di circa 70 milioni l’anno (in media) dal 2011 in poi, per uno che incassava 60 milioni + 35 di diritti l’anno della cessione di Pastore, 50 milioni + 35 di diritti l’anno della cessione di Dybala e Belotti, circa 15 milioni + 35 di diritti gli anni delle cessioni di Ilicic e di Vazquez e Hernandez e Lafferty. Il tutto probabilmente senza pagare i creditri e pagando gli ingaggi (bassi) con gli incassi. In pratica sto ladro si sara’ messo in tasca almeno 400 milioni di euro dal 2011 ad oggi! Secondo voi gli conveniva venderlo per 50? Non e’ stata mancanza di alternative, e’ che tra diritti plusvalenze e mancato pagamento fornitori, nemmeno per 150 milioni gli conveniva venderlo!

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  3. Aureliano Augugliaro - 5 giorni fa

    …vorrei precisare che quello degli ultimi anni non è stato un amore che si è trascinato malamente per mancanza di alternative. No! Anche li c’è stata la malafede di un imprenditore che avendo trovato la gallina dalle uova d’oro l’ha sfruttata fino alla morte non buttando via niente come si fa con i maiali!! Se pensa che il Cagliari è stato venduto 42mln di euro con una squadra già forte e con l’aggiunta di diversi ettari di terreno della famiglia Cellino… appare chiaro che il Palermo non trovi acquirenti! Si pretendeva di vendere una scatola vuota anzi indebitata ad una cifra folle. Infatti poi ..è andata come questo maiale ha voluto

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  4. Claudio Augugliaro - 5 giorni fa

    Signor Giovanni Gipi Sgarlata, non si offenda ma lei fa un errore di valutazione ENORME. Zamparini (in odore di diventare consogliere federale, cosa che successe subito), venne a Palermo nel 2002. Ormai la riforma per la divisione sui diritti tv era bella e pronta, servivano pochi dettagli ma si sapeva che squadre dal bacino di Palermo, Samp, Genova, Fiorentina etc. avrebbero preso circa 35 mln all’anno per i diritti tv. Lui investi 30 milioni per l’acquisto allora in B (in realta’ pago soltanto i debiti) e trasferi dei calciotori dei quali aveva il cartellino. Recupero’ tutto in B grazie agli incassi record (in 2 anni) sino a quando fu promosso. Essendo promosso fece una politica oculata nella quale con il calcio mercato andava in pareggio e gli stipendi e le spese di gestione le pagava con i 35 mln di diritti. 2007 e tutto cambia… vende TUTTI (amauri, i campioni del mondo) e compra solo giovanissimi di gran valore potenziale (Cavani, Kjier e Abel). si sbarazza via via degli ingaggi pesanti. Nel 2011 cambia ancora in peggio! Vende Cavani e Kjier, comprando nessuno! Poi il tracollo che tutti conosciamo. Sostanzialmente lui a cicli di 3 anni dal 2007 in poi, ha fatto introiti enormi col calcio mercato (+50-60 ogni 2 anni), 35 milioni di diritti li metteva ogni anno in tasca. con il pubblico (scarso) pagava il monte ingaggi (scarsissimo) ormai ridotto al lumicino. Non ha pagato per anni i creditori! LUI in realta’ ha preso la squadra essendo al corrente del cambio dato dalla spartizione dei diritti TV. Per dirla tutta, i Ferrara o Polizzi, per acquistare un calciatore pagare gli ingaggi e le tasse del campionato, di tasca loro, dovevano trovare i soldi! Qui, lui ogni anno aveva 35 mln che gli bastavano per fare dei cicli quadriennali, pagando ingaggi elevati e avendo uno stadio pieno (essendo la squadra competittivva) avrebbe avuto anche un buon introito con gli incassi. HA MANGIATO TUTTO e restituira’ una squadra radiata, che li si che sara’ difficile riportare in alto. Perche’ ancora si dovranno trovare persone che rischino soldi propri, senza nessun introito TV, e a differenza sua che acquisto il tutto con un fido bancario che ha ripagato nei mesi con gli incassi, qui le banche NON fanno piu’ fidi!!!

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    1. Toni Mabbut - 5 giorni fa

      sopratutto bisognerebbe spiegargli che il progetto, sin dall’inizio, prevedeva stadio e centro commerciale, i quali gli avrebbero consentito di rientrare in qualunque investimento iniziale previsto. il caro Zampinocchio altro non è che un imprenditore che aveva fiutato l’enorme potenziale di Palermo e dei palermitani, di cui solo le teste di cazzo suddite e ignoranti ancora non hanno capito il valore, se così non fosse e fossimo davvero un pubblico di faccioli e strisciati non si farebbero discorsi di stadio nuovo da 30mila posti, perchè non capisco a quel punto chi ci dovrebbe andare. il soggetto di cui sopra non ha fatto altro che provare a realizzare qui quello che a Venezia gli era stato negato(da un’amministrazione comunale e un’opinione pubblica che invece di leccargli il culo lo ha mandato a farsi fottere) e quando parla di eccessivo astio o ingratitudine bisognerebbe domandargli come mai queste stesse cose non le abbia fatte in altre città del cazzo del nord(Trieste…), che ovviamente non avrebbero mai risposto così nè in termini di pubblico(non avendo lo stesso bacino) nè come entusiasmo, non essendo dei sudditi sempre alla ricerca di un padrone a cui essere sottomessi. i palermitani si devono svegliare e consci del proprio valore devono diffidare da chiunque venga qui a fare le stesse cose, che si chiamino Cascio o Baccaglini o me nanna, vadano a fare in culo se vogliono fare un calcio che sia solo una scusa per fare soldi e non guardi al risultato sportivo.

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  5. acadilisciandr_963 - 6 giorni fa

    Ottimo commento caro sign. Giovanni !!! La vérità è proprio questa, tifoseria palermitana ingrata e malcontento eterno…..sopratutto la nuova generazione, capace soltanto di criticare e offendere dietro una tastiera, invece di vivere i momenti storici citati in quest’articolo davvero bello. Personalmente, sono stra-convinto che questo processo finirà con un nulla di fatto e Zamparini e la sociétà calcio Palermo…..usciranno puliti da questa agressione ingiustificata della procura. Dico questo perché quasi tutte le sociétà di serie A hanno bilanci peggiori e non subbiscono le stesse inchieste dalle loro procure. Detto ciò, io faccio parte di quelli che ringraziano il friulano, comunque vada a finire ! Forza Palermo e grazie Maurizio !!!

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    1. Alberto-Londra - 5 giorni fa

      Pur restando rispettosi del lavoro dei magistrati e riconoscendo che nessuno e’ colpevole fino a prova contraria, io non riesco proprio a capire come il Palermo, che non ha un parco giocatori cosi’ costoso a livello stipendi, che non ha strutture che richiedono ingenti investimenti, che ha si un settore giovanile ma che dubito costi decine di milioni all’anno, che ha beneficiato per 2 volte del paracadute dalla A alla B, che ha venduto e svenduto i suoi pezzi pregiati da 8 anni a questa parte ed incassato bene, come faccia ad avere 60/70 milioni di debiti. Mi spiace non ci arrivo. E non arrivo a capire le società’ inglesi aperte a firma di Zamparini, o la vendita alla MePal del marchio con rivendita e ricompra a seguire…. o meglio, un’idea ce l’ho, ma voglio vedere se e’ la stessa che leggero’ tra qualche tempo. Chissà, magari avete ragione voi ed io resterò coi miei pensieri e le mie supposizioni.
      Comunque, nessuno rinnega quanto di buono Zamparini abbia fatto o il fatto che adesso il Palermo non sia il Bacigaluppa della situazione. Onesta’ intellettuale vuole pero’ che si guardi sia il lato positivo che quello diciamo meno positivo che negli ultimi anni e’ sembrato una vera presa in giro.

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  6. Emanuele Drago - 6 giorni fa

    Degli ultimi anni certamente meglio.

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  7. meobridge - 6 giorni fa

    sicuramente peggio….. al peggio non c’è fine

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  8. Giovanni Gipi Sgarlata - 6 giorni fa

    Non so se sarà meglio o peggio. So soltanto che, quando il friulano ci ha preso, eravamo una squadra che faceva l’altalena tra serie B e serie C. Lui ci ha portati in serie A, in Europa, ha fatto squadroni con tanti campioni (e tanti bidoni). Mai, però, il pubblico rosanero ha risposto come avrebbe dovuto, se non per la finale di coppa Italia. Tutto questo finché ha avuto il grano. Quando le economie di Zamparini si sono ridotte, vi è stata la retrocessione, subito seguita dalla promozione. Anche quest’anno, piaccia o meno, siamo lassù, a dar battaglia per tornare nella massima serie. Va dato atto a Zamparini di aver detto chiaramente che, in assenza di investitori, il Palermo non avrebbe altre ambizioni se non quelle di lottare per non retrocedere. Sono convinto anche che Zamparini dimostrerà che le accuse della Procura sono esagerate e dovremo chiedergli scusa, visto che mai gli abbiamo detto “grazie”…

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    1. acadilisciandr_963 - 6 giorni fa

      Ottimo commento caro sign. Giovanni !!! La vérità è proprio questa, tifoseria palermitana ingrata e malcontento eterno…..sopratutto la nuova generazione, capace soltanto di criticare e offendere dietro una tastiera, invece di vivere i momenti storici citati in quest’articolo davvero bello. Personalmente, sono stra-convinto che questo processo finirà con un nulla di fatto e Zamparini e la sociétà calcio Palermo…..usciranno puliti da questa agressione ingiustificata della procura. Dico questo perché quasi tutte le sociétà di serie A hanno bilanci peggiori e non subbiscono le stesse inchieste dalle loro procure. Detto ciò, io faccio parte di quelli che ringraziano il friulano, comunque vada a finire ! Forza Palermo e grazie Maurizio !!!

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    2. Giovanni Gipi Sgarlata - 5 giorni fa

      No Andrea Di Paola, ti sbagli!

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