Viviani: “Iachini? Ecco come lavoriamo. Ho dato mio apporto, ma il mister detta legge”

Viviani: “Iachini? Ecco come lavoriamo. Ho dato mio apporto, ma il mister detta legge”

“A Palermo dovevo venire già in estate perché Iachini aveva chiesto un allargamento del suo staff, dato uno spogliatoio sempre più vasto ed eterogeneo”. Lo ha detto Fabio.

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“A Palermo dovevo venire già in estate perché Iachini aveva chiesto un allargamento del suo staff, dato uno spogliatoio sempre più vasto ed eterogeneo”. Lo ha detto Fabio Viviani, intervistato dal Corriere dello Sport. Il collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini ha parlato del suo rapporto con il mister marchigiano. “Conosco Beppe dai tempi del Vicenza, lui allenava la prima squadra ed io la Primavera. Ci stimiamo. Una serie di concomitanze mi ha portato qui ad ottobre – ha dichiarato Viviani -, quando Zamparini mi ha chiamato chiedendomi di collaborare. Sono entrato in punta di piedi in un sistema di lavoro già organizzato, in cui detta legge solo Iachini. Lo studio del calcio però ormai è fatto di continui confronti ed approfondimenti. Con il mister, Carillo e Tafani viviamo in simbiosi. Cominciamo a costruire la settimana con l’analisi dei video della squadra avversaria. Io ho portato solo il mio apporto, una voce che a volte può essere anche diversa, ma serve per migliorare”.

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