VITIELLO: “PALERMO, CHE INCUBO IL MIO”

VITIELLO: “PALERMO, CHE INCUBO IL MIO”

Intervistato da ‘Il Corriere dello Sport’ il jolly di difesa rosanero, Roberto Vitiello, ha raccontato quel periodo tutto fuorchè positivo vissuto per il coinvolgimento nel calcioscommesse..

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Intervistato da ‘Il Corriere dello Sport’ il jolly di difesa rosanero, Roberto Vitiello, ha raccontato quel periodo tutto fuorchè positivo vissuto per il coinvolgimento nel calcioscommesse. “Mi fa star male, una vicenda assurda che si è chiusa con omessa denuncia per una partita che neanche ho giocato. Un incubo, ho rischiato di smettere per una cosa mai fatta. Non provo rancori, non ci penso più. Qui a Palermo è ricominciata la mia vita. Stare a casa era una tortura. Sono stato fortunato perché il calcio è crudele, se non giochi ti dimenticano”.

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