VIDEO Palermo-Juventus, De Zerbi: “Tutti encomiabili. Aleesami gioca divertendosi, Nestorovski-Balogh e Diamanti…”

VIDEO Palermo-Juventus, De Zerbi: “Tutti encomiabili. Aleesami gioca divertendosi, Nestorovski-Balogh e Diamanti…”

Il video dell’intervista al tecnico del Palermo al termine del match perso immeritatamente contro la Juventus.

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La sconfitta brucia, ma rimane la prestazione.

Roberto De Zerbi si congratula con la sua squadra, quel Palermo a cui ha dato un’impronta nitida: gioco intenso, attenzione massima e pallino del gioco sempre in mano… anche quando davanti hai la Juventus. “I risultati si raggiungono sempre attraverso la prestazione: può essere un qualcosa di casuale ottenere punti senza far gioco. Per noi che siamo partiti adesso è importante il gioco. Il merito è dei calciatori che mi hanno dato disponibilità, curiosità, caratteristica che chiedo per cercare di mettere in atto la mia idea di calcio – ha detto lo stesso De Zerbi commentando la gara del Barbera -. Voglio portare tutti i giocatori a sentirsi importanti: al di là di due-tre giocatori, Diamanti, Gonzalez, gli altri sono tutti sullo stesso livello. Perciò non possiamo prescindere da un aspetto fondamentale, che è il gruppo“.

Crescita – “Uno degli aspetti che mi è piaciuto di più è stato proprio l’atteggiamento del primo tempo, perché è vero che non è stato coraggioso al 100%, ma è stato abbastanza umile: noi sapevamo che avevamo di fronte la Juventus, bisognava rispettarla. Se i bianconeri vai ad affrontarli a viso aperto dall’inizio, rischi di far brutte figure, cosa che noi non possiamo permetterci perché abbiamo un campionato intero da giocare. La crescita deve essere graduale: quello che riusciamo a fare oggi magari sarà meno rispetto a quello che faremo tra due o tre mesi“.

Nestorovski in panchina – “Ad ora Ilija è un giocatore prettamente d’area di rigore. Ora, pensate che il Siviglia in Champions ha fatto transitare nell’area di rigore della Juventus solamente 13 volte la palla. Siccome siamo inferiori al Siviglia, tenere un giocatore solo per sette-otto palle in area non aveva senso. Balogh è un talento purissimo, ha profondità, strappo di 40 metri: è chiaro che bisogna accompagnarlo durante la sua crescita, soprattutto dandogli fiducia. Peraltro questa era la terza partita in una settimana: io voglio tenere importanti e protagonisti tutti i miei uomini perché se ci salveremo non sarà per il gioco o per le qualità dei singoli, ma sarà per lo spirito di gruppo“.

Aleesami – “Haitam ha ‘sangue’, ha voglia, ha fame, ha voglia di divertirsi e di emergere: questo è un aspetto sul quale io batto molto, perché voglio che i giocatori si approccino alla partita con la voglia di divertirsi”.

Il migliore in campo – “Fai fatica a tirar fuori uno dalla prestazione: Cionek ha fatto una grandissima partita, Goldaniga al di là dell’episodio sfortunato, Gonzalez idem, per Diamanti la terza partita in sei giorni senza fare la preparazione… Sono stati tutti encomiabili“.

Di seguito vi proponiamo il video dell’intervista.

Video: Palermo Calcio

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  1. Riccio - 2 mesi fa

    Grande allenatore…speriamo che duri

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