Vazquez: “Il calcio italiano è duro, mi piace. Primi tempi difficili, spiego perché”

Vazquez: “Il calcio italiano è duro, mi piace. Primi tempi difficili, spiego perché”

Momento magico per Franco Vazquez che, grazie al gol siglato contro la Sampdoria, è arrivato a quota sei centri in Serie A. Eppure il suo ambientamento in Italia è stato tutt’altro che.

Commenta per primo!

Momento magico per Franco Vazquez che, grazie al gol siglato contro la Sampdoria, è arrivato a quota sei centri in Serie A. Eppure il suo ambientamento in Italia è stato tutt’altro che semplice: prima la stagione anonima con Bortolo Mutti in panchina, quindi il prestito in Spagna, fino ad arrivare all’esclusione dalla lista di Gennaro Gattuso in Serie B. “Se penso di essere adatto al campionato inglese? Credo di sì. E anche a quello spagnolo. Ma il calcio italiano mi piace. Qui ho imparato tanto. La tattica, prima di ogni altra cosa – ha dichiarato El Mudo a Sport Week -. Da voi la tattica è tutto. Per questo all’inizio ho fatto fatica. Ho dovuto imparare un sacco di movimenti nuovi, soprattutto senza palla. In Argentina è completamente diverso, cominci a giocare davvero solo quando hai il pallone tra i piedi e hai più tempo e libertà per pensare e scegliere la giocata migliore. Il vostro calcio è duro, fisico, asfissiante”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy