Vasari: “Palermo, se non batti il Cagliari… è finita. Ma credo nel miracolo”. E su Baccaglini…

Vasari: “Palermo, se non batti il Cagliari… è finita. Ma credo nel miracolo”. E su Baccaglini…

L’intervista all’ex attaccante del Palermo: “Spero che Baccaglini vinca tutto lo scetticismo che c’è attorno a lui facendo parlare i fatti”.

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Quattro giorni e sarà Palermo-Cagliari, match valido per la trentesima giornata di Serie A.

Non un partita qualsiasi per Gaetano Vasari: domenica pomeriggio, al Renzo Barbera, si sfideranno infatti due realtà importanti della sua lunga carriera. Il Cagliari lo ha lanciato fra i grandi; a Palermo è invece esploso, contribuendo alla storica promozione dalla Serie B alla A. “Col Cagliari furono due campionati fantastici – ha dichiarato l’ex attaccante ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Mamma mia che stagione! Domenica però c’è una sola squadra che deve vincere ed è il Palermo. Ce la possiamo ancora fare, ma è l’ultima occasione per accorciare dal quart’ultimo posto, altrimenti è finita”.

LOTTA SALVEZZA – “Con Lopez siamo stati compagni per due stagioni. Era il suo periodo inIziale in Italia, ma già si vedeva che aveva l’anima da leader e, infatti, ha scritto la storia del Cagliari. Il problema è che questo organico ha dei limiti evidenti. Penso che Lopez ci abbia messo del suo, la sua mano si vede perché la squadra gioca e lotta sempre. Se il Palermo non è riuscito ad approfittare delle sei sconfitte dell’Empoli il problema non è soltanto dell’allenatore. Io credo, però, che Diego e i ragazzi possano ancora compiere un miracolo”.

BACCAGLINI – “E’ la dimostrazione che a questa città basta poco per accendersi. Il Barbera tutto esaurito per gli azzurri mi ha fatto ricordare quando noi siamo tornati in Serie A, c’è voglia di calcio e di ripopolare lo stadio anche in campionato. Io non conosco il presidente Baccaglini e non so cosa ci sia alle sue spalle a livello finanziario, spero soltanto che vinca tutto lo scetticismo che c’è attorno a lui facendo parlare i fatti. Che sia un grande comunicatore e sappia coinvolgere la gente già lo ha dimostrato. Mi auguro che non sia tutta una bufala questa storia della cessione societaria e che faccia una grande squadra sia in Serie A sia nell’eventualità di una retrocessione in B a fine stagione. Palermo risponderà comunque. Adesso, però, pensiamo a battere il Cagliari”, ha concluso Vasari.

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