Valerio Majo: “Favola Leicester come scudetto del Palermo. Quando io e Ranieri eravamo in rosanero…”

Valerio Majo: “Favola Leicester come scudetto del Palermo. Quando io e Ranieri eravamo in rosanero…”

Il capitano del Palermo stagione 1985-86 ricorda il Ranieri giocatore dei rosanero.

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“Il titolo del Leicester è come uno scudetto al Palermo, uno schiaffo ai potenti del calcio”.

La pensa così Valerio Majo, capitano della squadra rosanero nella stagione 1985-86 ed ex compagno di Claudio Ranieri proprio tra i siciliani. “Ora sono tutti bravi a salire sul carro del vincitore, Claudio è osannato ovunque. In Italia lo abbiamo fatto andare via, bollato come perdente – sottolinea Majo al ‘Giornale di Sicilia‘ -. La vittoria del Leicester di Ranieri è la più grande sconfitta per gente come Raiola, pseudo procuratori oggi protagonisti del mondo del calcio senza avere mai tirato un calcio a un pallone. Oppure per uno come Mourinho, oggi anche lui esalta Ranieri, ma in passato lo ha sfottuto perché anziano o perché non parlava bene l’inglese. Ranieri si merita quello che ha vinto, per la lealtà e la correttezza che ha sempre messo nel suo lavoro, in campo e in panchina”.

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Il Ranieri giocatore del Palermo – “Fummo promossi dalla C1 alla B, la società aveva preso Angelillo come allenatore. Lui non capì niente di noi e l’avvocato Matta decise di cambiare. Si erano fatti due nomi: quello di Gianni Di Marzio e quello di Fernando Veneranda. Si pensava che Ranieri, avendo giocato con Di Marzio a Catania, avesse delle preferenze. La società scelse Veneranda, uno che non si fidava di nessuno, specie in quel periodo, quello del secondo calcioscommesse – ha ricordato Majo -. A questo punto, devo raccontare un retroscena: Veneranda, che mi conosceva da tempo, mi arretrò nella posizione di libero, che era il ruolo di Claudio. Lui, forse, per un periodo pensò che gli volessi ‘fare le scarpe’. Io stesso non capii le considerazioni dell’allenatore, dato che di solito giocavo regista. In realtà, era Veneranda che vedeva fantasmi ovunque: io stesso feci chiarezza, sulla correttezza di Claudio potevo metterci la mano sul fuoco. Siamo sempre rimasti grandi amici, e oggi la sua vittoria riscatta un po’ tutti noi: penso a Tebaldo Bigliardi, Franco Paleari, Gianni De Biasi, oggi ct dell’Albania. Eravamo una buona squadra”.

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  1. cianzo - 11 mesi fa

    Ranieri il vero n1 perché con giocatori non di fama è riuscito a vincere il campionato

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  2. Salvo da Bali - 11 mesi fa

    Ricordo perfettamente quella squadra che purtroppo l’anno dopo fu radiata dal calcio. Un’altra vergogna del calcio italiano.
    Condivido perfettamente cosa dice Majo e aggiungo che la vittoria di Ranieri e la vittoria di quelli che amano il calcio, inteso come sport.
    Grande Ranieri!!!!!

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  3. Francesco Sorgi - 11 mesi fa

    La vittoria del leicester x me vale piu di 100 scudetti di una grande scuadra europea xche non dimenticheranno mai mentre le grandi vincono e il prossimo anno si anno gia dimenticati cuello che anno vinto anzi se non vincono anno contrstazioni

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