A tutto Quaison: “Felice del mio esordio in Nazionale. Al Friuli sarà dura, ma vogliamo vincere”

A tutto Quaison: “Felice del mio esordio in Nazionale. Al Friuli sarà dura, ma vogliamo vincere”

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Il futuro è dalla sua parte. Lo ha detto Giuseppe Iachini, lo ha confermato il patron Maurizio Zamparini. Il giovane talento classe ’93 non ha tradito le aspettative e adesso occupa i piani alti delle gerarchie del tecnico marchigiano. Già, perché l’ex AIK Solna è una delle note positive del campionato del Palermo. E domenica pomeriggio potrebbe esserci ancora una volta lui in campo, questa volta al Friuli contro l’Udinese di Andrea Stramaccioni nel match valido per la 30esima giornata del campionato di Serie A. Ma non solo. Moldavia prima per qualificarsi ad Euro 2016, Iran poi per testare un gruppo composto da tanti giovani talenti. Anche nella Svezia di Erik Hamren, e capitanata da Zlatan Ibrahimovic, c’è posto per lui. Di questo, e di molto altro ancora, ha parlato Quaison in conferenza stampa.

In rampa di lancio – “Per me è un periodo molto positivo, sono contento di come stiano andando le cose a livello personale e credo di crescere giorno dopo giorno. Nuovo modulo, come mi trovo? A me piace molto questo sistema di gioco, dove posso esprimere il meglio di me anche se per sfortuna o per poca lucidità non abbiamo portato a casa i risultati”.

Su Zamparini e mio ruolo – “Sono felice delle parole del presidente, ma diamo tempo al tempo e vedremo cosa ci riserverà il futuro. Io come secondo attaccante nonostante sia arrivato come centrocampista? Sì, mi piacerebbe dato che ho giocato anche in altre situazioni in questo ruolo. Gol sbagliato da Vazquez? Sono cose che succedono, non ho pensato nulla in particolare”.

Nazionale e Ibra – “Poter far parte della Nazionale è stato un sogno che è diventato realtà – ha dichiarato il centrocampista del Palermo, da quanto raccolto da Mediagol.it -. E’ stato divertente allenarmi con tutti i miei nuovi compagni, compreso Ibra. E’ stata la mia prima partita con la Svezia, sono davvero felice”.

Match vs Udinese – “L’Udinese è sicuramente una buona squadra, ma cercheremo di mettercela tutta per fare punti. E di Milan e Juventus? Sicuramente sono squadre che mi hanno impressionato, ma voglio concentrarmi sulle nostre prestazioni senza pensare contro chi giochiamo. Sicuramente la sfida contro l’Udinese sarà una sfida dura ma daremo il cento per cento e solo il campo saprà dire se ci saremo ripresi”.

Iachini e obiettivi personali –Il mister conosce cosa serve alla squadra e da parte mia darò sempre il massimo da qui alla fine del campionato per migliorare – ha detto il numero 21 rosanero –. Non ho fissato un obiettivo in particolare per conclusione della stagione. Iachini è stato molto importante per la mia crescita, mi sento un giocatore migliore che gioca in un campionato importante come la Serie A”.

E’ tempo di bilanci – “Mi aspettavo un campionato duro e divertente dal quale ho imparato molto e spero che in futuro possa ancora migliorare sotto diversi aspetti. Rilassamento dopo i 35 punti? Non credo che la nostra squadra si sia rilassata. Nel calcio ci sono alti e bassi, ricordando che abbiamo avuto un record di dodici risultati utili. Sono sicuro che ci riprenderemo. Progetti europei svaniti? Penso che un minimo di disappunto ci sia, ma abbiamo centrato il nostro obiettivo senza riuscire a fare di più”.

Sul caso Barreto – “Tifosi che fischiano Barreto, se in Svezia mi era capitato? Anche in Svezia sono accaduti episodi simili – ha concluso Quaison –. Non è stato piacevole né per me, né per i miei compagni trovarsi in situazioni simili”.

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