Trajkovski: “Palermo resterà sempre nella mia vita. Nestorovski ok, ora posso giocare di più”

Trajkovski: “Palermo resterà sempre nella mia vita. Nestorovski ok, ora posso giocare di più”

Le dichiarazioni rilasciate dall’attaccante macedone tra i candidati a giocare da titolare nel Palermo che verrà.

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Ballardini lo sa. Il mercato non gli regalerà pedine di prim’ordine nel futuro immediato.

Dovrà ottenere il massimo dal materiale che ha attualmente a disposizione, cucendo il vestito tattico che possa permettere ai reduci dalla salvezza (non sono tanti, considerate gli addii di Sorrentino, Maresca, Gilardino, Vazquez, Gonzalez e Lazaar) di esprimersi al meglio. Molto spazio nella squadra 2016-17 troveranno Chochev e i due macedoni Nestorovski e Trajkovski, con cui lo stesso mister ravennate ha avuto modo di parlare approfonditamente un paio di giorni fa in ritiro, a margine di una seduta d’allenamento.

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Trajkovski sarà uno di quelli col posto fisso nel prossimo campionato. Al ritiro austriaco ha già mostrato alcune delle sue doti, anche se è opportuno ricordare che la Serie A è un’altra cosa. Per lui la titolarità anche in virtù dei cambiamenti tattici apportati da Ballardini: si giocherà col 3-4-3 e l’ex Zulte Waregem agirà da esterno offensivo (a sinistra). “Prima con Iachini si giocava con due attaccanti. Per me era difficile trovare spazio, data la contemporanea presenza di Gilardino e Vazquez”, racconta il classe ’92 che, in un’intervista al ‘Giornale di Sicilia‘, torna sui problemi vissuti l’anno scorso in seno all’organico rosanero. “È stato un periodo difficile – sottolinea -. Abbiamo dovuto trovare un modo per venir fuori da questa situazione, lo abbiamo fatto allenandoci duramente e dando tutto in ogni partita”. Importante anche il supporto dei tifosi, in tal senso. “I sostenitori sono fondamentali e devono esserlo anche nelle partite difficili. Sia nel bene che nel male. Devono essere il nostro dodicesimo uomo in campo”, il monito del macedone.

Un suo connazionale, intanto, lo ha raggiunto in rosanero. “Ho giocato insieme a Nestorovski in Nazionale e per me è un bene che sia qua. Con lui posso parlare la mia lingua e questo è un fattore importante”. Un record per una squadra di Serie A che non ha mai accolto, nello stesso organico, due calciatori macedoni. Quella che si appresta ad iniziare, per Trajkovski, sarà una stagione particolare anche sul piano familiare. “Mia moglie aspetta un bambino, è il nostro primo figlio. Nascerà a Palermo, penso che sia un segno positivo. Posso dire che Palermo resterà per sempre nella mia vita”.

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