Sud-America: serata da dimenticare per i tre obiettivi del Palermo, Calleri-Mancuello-Cassini. Intanto Gerolin…

Sud-America: serata da dimenticare per i tre obiettivi del Palermo, Calleri-Mancuello-Cassini. Intanto Gerolin…

Una domenica non proprio da raccontare ai nipoti quella trascorsa dai tre giocatori del Sud-America attualmente accostati al Palermo di Maurizio Zamparini: si parla chiaramente di Jonathan Calleri.

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Una domenica non proprio da raccontare ai nipoti quella trascorsa dai tre giocatori del Sud-America attualmente accostati al Palermo di Maurizio Zamparini: si parla chiaramente di Jonathan Calleri del Boca Juniors, di Matheus Cassini del Corinthians e Federico Mancuello dell’Independiente.

Calleri (’93) – Appena tredici i minuti disputati dal centravanti classe ’93 in occasione della gara della Bombonera contro Aldosivi. Capitombolo inaspettato per il Boca di Arruabarrena che cade in casa (addirittura) 3-0, venendo agganciato in testa alla classifica dal San Lorenzo. Nella gara in cui Osvaldo riesce anche a fallire un calcio di rigore, Calleri non è in grado di farsi notare una volta subentrato (al 77′). Si tratta della prima partita della stagione argentina in cui ad assistere dal vivo alla prestazione della punta di Buenos Aires non vi era Manuel Gerolin, osservatore di Zamparini, ieri presente al Barbera. Ulteriore segnale che i riflettori dei rosanero sembrano essersi spostati altrove, data la esosa e – forse – esagerata richiesta del Boca (circa 13 milioni per il cartellino del giocatore).

Cassini (’96) – In una delle partite più sentite della stagione, vale a dire Fluminense-Corinthians, il promettente trequartista promesso al Palermo rimane per tutti e novanta i minuti in panchina. Non è di certo una novità per lui che attende ancora l’esordio in prima squadra. Tuttavia alla vigilia, il suo allenatore Adenor Leonardo Bacchi, aveva lasciato intendere di volergli concedere un po’ di spazio. Niente da fare, la partita è rimasta equilibrata fino alla fine e il tecnico ha deciso di non rischiare puntando sui titolarissimi. 0-0 il finale al Maracanã e il Corinthians non può che rammaricarsi perché non coglie l’occasione propizia di portarsi da solo in vetta alla classifica.

Mancuello (’89) – Nel clásico de Avellaneda, l’Independiente consegue la terza sconfitta stagionale, forse quella più pesante poiché arriva per mano dei rivali del Racing. A decidere l’incontro è l’ex Inter Diego Alberto Milito, cinico nel trasformare un calcio di rigore nel primo tempo. 89 minuti per Mancuello (dell’Independiente) che, per aver calpestato letteralmente l’avversario Cerro, viene espulso a pochi minuti dal triplice fischio. Decisamente più positiva la prestazione del suo compagno Lucas Albertengo (attaccante classe ’91), anche lui terminato nei radar del club di viale del Fante. Tanto brio e molteplici spunti offensivi per la punta originaria di Egusquiza.

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