Succi: “Zamparini ti ringrazierò per sempre. Palermo meriti molto di più. Ecco cosa penso di Nestorovski”

Succi: “Zamparini ti ringrazierò per sempre. Palermo meriti molto di più. Ecco cosa penso di Nestorovski”

L’intervista all’ex centravanti del Palermo, Davide Succi.

Commenta per primo!

Ringrazierò per sempre Zamparini, grazie a lui ho avuto la possibilità di giocare in Serie A per la prima volta e in una squadra forte come il Palermo“.

Così l’ex attaccante rosanero, Davide Succi, in esclusiva ai microfoni di ‘Laziopress.it’. Il centravanti, adesso in forza al Forlì, ha parlato della sua esperienza in Sicilia, spendendo parole dolci nei confronti dell’ormai ex patron del club di viale del Fante: “Zamparini è un conoscitore di calcio, ha sempre messo passione e impegno per il Palermo. Il mio ricordo più bello? Il 2-2 firmato a San Siro contro l’Inter. Miccolì mi ha servito un assist che ho sfruttato al meglio. Eravamo molto competitivi e poi in panchina c’era un certo Delio Rossi che è stato importante per me. E’ un istruttore di calcio, preparatissimo tatticamente. Ha dimostrato di essere un ottimo allenatore – ha dichiarato Succi -. Tutto cambiato? Mi dispiace per la città, la tifoseria rosanero merita la Serie A. Da fuori è difficile giudicare, spero che dalla prossima stagione si riesca a costruire un qualcosa di importante”.

SFIDA CONTRO LA LAZIO –  Domenica la squadra allenata da Bortoluzzi (il quinto allenatore in stagione per il Palermo) affronterà la Lazio allo stadio Olimpico:  “Sarà una gara proibitiva – ha ammesso Succi -. I biancocelesti sono una grande squadra. Inzaghi, ha svolto un lavoro lodevole. La squadra gioca bene, sta facendo ottime cose. Immobile è un signor attaccante, dimostrando tutto il suo valore anche in Nazionale. Sfida con Nestorovski? Ha il gol nel sangue! Futuro alla Lazio? E’ presto per dirlo. Il passaggio in un grande club non è mai facile. Anche Dybala ha avuto difficoltà all’inizio con la Juventus”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy