Stefano Sensi: “Mancini? I suoi complimenti mi rendono orgoglioso. Ma giocare in A in una piccola mi farebbe bene”

Stefano Sensi: “Mancini? I suoi complimenti mi rendono orgoglioso. Ma giocare in A in una piccola mi farebbe bene”

Le parole del regista classe ’95 del Cesena.

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Nelle scorse settimane Rino Foschi, direttore tecnico del Cesena, aveva confessato di averlo proposto al Palermo di Maurizio Zamparini: si tratta di Stefano Sensi, talentuoso regista classe ’95 in forza ai romagnoli. Il giocatore ha già catalizzato l’interesse di Inter e Milan. Ma il tanto chiacchierato ritorno in Sicilia di Foschi potrebbe facilitare l’operazione in entrata a favore del club di viale del Fante. Intanto, lo stesso Sensi si è espresso proprio sul suo futuro. “Guardi, al mercato non faccio caso, mi voglio isolare. Penso a fare il mio col Cesena. Mancini è venuto a vedermi e mi ha fatto i complimenti? Sì, e mi rendono orgoglioso. Quando uno che ha vinto quello che ha vinto lui te li fa, non puoi che essere contento – ha dichiarato il centrocampista a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Ma un anno in A in una piccola mi farebbe bene, se riuscissimo ad arrivarci col Cesena sarebbe bellissimo. Voglio crescere pian piano: un mattoncino sopra l’altro per fare un muro enorme”.

Leggi anche: Focus, gli obiettivi di Zamparini: Stefano Sensi, il gioiello di Rino Foschi che può impreziosire il rombo di Ballardini

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  1. Antonello Provenzano - 2 anni fa

    Non è stupido il ragazzo. Se questa “piccola” possa essere il Palermo, ancora non si sa… però ha ragione: andare in una grande ora vorrebbe dire bruciarsi. Arrivare in una grande dopo un “rodaggio” gli farebbe ottenere un posto da titolare più facilmente

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