Sabatini: “Quaison può diventare un big, fidatevi di me. E su Hiljemark…”

Sabatini: “Quaison può diventare un big, fidatevi di me. E su Hiljemark…”

Le parole dell’ex direttore sportivo del Palermo, Walter Sabatini. “L’Atalanta fa bene a pensare a Oscar? Sì, fa bene perché anche lui, pur non giocando ultimamente, è un giocatore importante”.

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“Quaison? E’ un giocatore fortissimo, fortissimo“.

Lo ripete due volte, Walter Sabatini. L’ex direttore sportivo di Palermo e Roma non ha nessun dubbio sulle qualità dello svedese che, insieme al connazionale Hiljemark, dovrebbe partire durante questa sessione di mercato (qui le ultime). In un’intervista rilasciata ai microfoni di Mediagol.it nel corso del consueto appuntamento pomeridiano sulle frequenze di Radio Action, il dirigente di Marsciano ha anche affrontato il tema relativo al carattere del classe ’93, in rosanero dall’estate del 2014. “Lasciamo perdere la personalità, che è un concetto un po’ generico. Magari il giocatore simula certi atteggiamenti in campo e gli si attribuisce personalità, ma qui parliamo di soluzioni tecniche che il calciatore ha. Certo, anche lui ha bisogno di un po’ di tempo, ma la prima volta che l’ho visto giocare mi ha colpito – ha proseguito Sabatini -. Ha gestualità, doti importanti. Dove farlo giocare già è più complicato, perché non ha una chiara identità tattica. Adesso sta giocando da seconda punta insieme a Nestorovski e sta facendo bene, secondo me potrebbe fare bene la mezzala. E’ un buon giocatore, anzi qualcosa in più di un buon giocatore. Può diventare un giocatore importante“. Da Quaison a Hiljemark. “L’Atalanta fa bene a pensare a Oscar? Sì, fa bene perché anche lui, pur non giocando ultimamente, è un giocatore importante. Vedete bene che non è un atto di cortesia nei confronti del Palermo o di Zamparini dire certe cose. Io non sono abituato a inscenare questo tipo di discorsi. Il Palermo, anche se la verità del campo lo condanna, sono certo abbia giocatori veramente forti – ha aggiunto l’ex ds giallorosso -. Lo dico avendo studiato i giocatori rosanero in questi due anni. Sono dei ragazzi forti, che hanno bisogno di un po’ di fortuna. A volte appellarsi alla fortuna può sembrare irriverente, ma c’è bisogno di un po’ di buona sorte e sono convinto possa rientrare e lottare fino alla fine. Un conto è retrocedere a febbraio e un conto è retrocedere all’ultima giornata“.

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