Sabatini: “Bovo-Palermo? Sarebbe stato innesto ideale, poi non so cosa è successo”

Sabatini: “Bovo-Palermo? Sarebbe stato innesto ideale, poi non so cosa è successo”

Il punto di vista dell’ex direttore sportivo di Palermo e Roma, Walter Sabatini, sul contributo che avrebbe potuto offrire ai rosa Cesare Bovo: il difensore ha poi scelto di andare a Pescara.

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E’ successo tutto nel giro di poche ore.

A capodanno una corsa a due tra Palermo e Pescara per Cesare Bovo: inizialmente, ad essere in vantaggio sembravano nettamente i rosanero, poi il sorpasso degli abruzzesi del patron Sebastiani che ha avuto la meglio offrendo all’ex Torino un contratto più conveniente. E’ così che uno dei pilastri del Palermo che fu, ha deciso di andare a lottare per la salvezza vestendo la maglia del Delfino: lo farà, tuttavia, solamente quando avrà smaltito l’infortunio occorso al primo allenamento con la squadra di Oddo.

Pescara: Cesare Bovo si è già infortunato

“Bovo sarebbe potuto essere un innesto importante in chiave difensiva del Palermo. Assolutamente – sostiene Walter Sabatini, ex direttore sportivo dei rosa, intervistato ai microfoni di Mediagol.it nel corso del consueto appuntamento pomeridiano in onda su Radio Action -. Cesare è un ragazzo affidabile e oltretutto molto attaccato alla maglia del Palermo: non so chiaramente cosa sia successo e perché abbia deciso di andare a Pescara e non a Palermo, non conosco gli estremi della situazione. Però un giocatore come lui avrebbe potuto dare spessore e slancio, ma ce ne sono comunque degli altri in giro. Forse il presidente riuscirà a far qualcosa, ma non può attuare una rivoluzione perché a gennaio non si fanno rivoluzioni. Io sto parlando di un’integrazione con due-tre ragazzi di consistenza che diano un contributo. La gente ci deve credere, Palermo ha fede nella squadra“.

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