Rispoli: “Sono una persona riservata. Mio numero di maglia? Tre è un numero perfetto”

Rispoli: “Sono una persona riservata. Mio numero di maglia? Tre è un numero perfetto”

“Chi è Andrea Rispoli? Non mi piace cantare o ballare. Sono nato sotto il segno della bilancia, quindi sono un tipo equilibrato. Il mio soprannome è ‘La Ruspa’, mi piacciono la terra e.

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“Chi è Andrea Rispoli? Non mi piace cantare o ballare. Sono nato sotto il segno della bilancia, quindi sono un tipo equilibrato. Il mio soprannome è ‘La Ruspa’, mi piacciono la terra e la natura”. Queste le parole di Andrea Rispoli, intervistato dal Corriere dello Sport. L’esterno del Palermo ha parlato della sua vita fuori dal rettangolo di gioco. “Sono una persona riservata, non amo le telecamere. Donne ne ho avute tante, non le conto. Non ho trovato ancora la persona giusta. Amo gli animali, ho un barboncino di nome Rudy. Non mi sono mai ubriacato e neppure innamorato. La prima cosa che guardo in una donna sono le mani – ha dichiarato Rispoli -. Mi spaventa l’idea di perdere i miei genitori. Quando mi sveglio mi sento già stanco. Di me non cambierei una virgola: ho il diploma in ragioneria, ascolto Vasco Rossi e vorrei vivere nel mio Paese. Il tre per me è un numero perfetto, sono molto superstizioso. Mi batterei fino alla morte per combattere le ingiustizie, la povertà e l’invidia. Penso che si paghino troppe tasse. Mi sento più indiano che cowboy e metto le dita nel naso come tutti. La parolaccia che dico più spesso? Porca T***a. Com’è il Paradiso? Come il nostro mare. Basta?”.

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