Rigoni sfida la Samp: “Riprendiamoci i punti persi all’andata. Borussia Dortmund? Penso solo al Palermo”

Rigoni sfida la Samp: “Riprendiamoci i punti persi all’andata. Borussia Dortmund? Penso solo al Palermo”

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Partitella in famiglia e prove generali in vista della prossima sfida in campionato, quella contro la Sampdoria di Sinisa Mihajlovic. Beppe Iachini sembra intenzionato a riproporre la stessa formazione che ha fermato la Roma al Barbera. Tra i protagonisti della gara giocata contro gli uomini di Rudi Garcia e dell’ottimo girone d’andata disputato dalla formazione siciliana c’è certamente Luca Rigoni. Non è un caso, infatti, che l’ex Chievo Verona – che ha messo a segno già quattro gol in questa stagione – sia finito nel mirino di un club del calibro del Borussia Dortmund. Di questo, e di molto altro ancora, ha parlato il centrocampista del Palermo in sala stampa.

Girone d’andata – “All’inizio non eravamo consapevoli dei nostri mezzi come adesso. All’inizio per tanti erano le prime partite in Serie A e magari questo cambiamento ha dato un po’ di problemi. Ora abbiamo assimilato gli schemi del mister, siamo un’altra squadra. Abbiamo fatto un girone d’andata ottimo e ora dobbiamo remare insieme verso lo stesso obiettivo”.

Match vs Sampdoria – “All’andata, contro la Sampdoria, abbiamo subito il pari all’ultimo minuto ed è una motivazione in più per riprendersi i punti persi alla prima giornata. E’ una squadra difficile, ostica. Alla Samp ho già segnato in passato, mi auguro di segnare anche questa volta”.

Rendimento – “Sicuramente partendo al centrodestra come vuole il mister sono posizionato più in avanti rispetto agli anni passati, l’anno scorso ho fatto 4 gol. Questa volta li ho fatti nel solo girone d’andata. Spero di migliorare il mio record personale”.

Tutto su Iachini – “Iachini negli anni ha cambiato un po’ tutto, dalle metodologie al suo carattere. Sta dimostrando tanto anche in Serie A, cosa che per sfortuna finora gli era riuscito solo in B. Si sta affermando come un allenatore importante anche nella massima serie ed è giusto così per il lavoro che riesce a fare. Credo che Iachini si sia calmato un po’ negli ultimi anni, perché io l’ho sempre visto un po’ più ‘incazzato’. Questo è il suo modo di essere, come era in campo. Da allenatore l’unica nota negativa era stato lo score un po’ così, mentre adesso sta dimostrando di essere decisamente all’altezza”.

Obiettivo Europa? – “Beh, sicuramente essere a 26 punti all’andata è una soddisfazione per tutti. Non ci resta che arrivare a 40 punti il prima possibile. Poi ci dedicheremo ad altri obiettivi. Se ci saremo arrivati già tra un mese, un mese e mezzo, allora saremo autorizzati a pensare ad altri traguardi. L’Europa può essere uno stimolo importante, se arriveremo a questo obiettivo per me sarà un orgoglio in più. Però dobbiamo essere realisti, questo è il primo anno di Serie A del Palermo e l’obiettivo deve essere prima di tutto quello dei 40 punti”.

Ambientamento – “Mi sono ambientato bene in questa nuova realtà: all’inizio, giusto il primo mese, c’è stata qualche difficoltà. Era una nuova squadra, una nuova città e una nuova società. Adesso invece va tutto per il meglio, sia io che la mia famiglia stiamo bene. Spero prosegua tutto così”.

Modulo e nuovo ruolo – “Magari i primi giorni c’è voluto un po’ di ambientamento, però vengono prima le esigenze della squadra e poi quelle personali. Mi sto trovando bene, anche perché arrivo più spesso vicino alla porta. Noi giochiamo con un 3-5-1-1, un vestito tattico che predilige questo tipo di atteggiamento da parte delle mezzali, cioè andare a chiudere l’azione ed essere in costante proiezione offensiva. Ce lo dice il mister e non penso che sbilanci la squadra. Giochiamo solo con una punta, quindi è normale che l’allenatore voglia che i centrocampisti si buttino negli spazi”.

Borussia Dortmund? No, grazie – “Interesse del Borussia Dortmund? Non lo so. Sinceramente, devo pensare solo al Palermo e alle cose da calciatore. Devo pensare a fare bene e basta. Di altri discorsi non ha senso parlare”.

Sorpresa Vitiello – “Lo conosco da quasi 12 anni. E’ sempre stato un ragazzo esemplare e che dà tutto per la maglia. Siamo una rosa ampia. Il mister ha tante alternative valide e devo dire che contro la Roma, Vitiello ha fatto una gran partita”.

Questione di inesperienza – “Sicuramente quando siamo in vantaggio bisogna avere il giusto atteggiamento. Dobbiamo essere più furbi, perché spesso ci siamo fatti rimontare. Qualche volta abbiamo peccato di inesperienza, in molti però sono alla prima stagione in Serie A, ci può stare. Dovremmo tenere più il possesso palla in quei frangenti”.

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