Repubblica, la storia di Abdelhamid El Kaoutari: dalla boxe al gol che ha regalato la vittoria al Palermo vs Genoa

Repubblica, la storia di Abdelhamid El Kaoutari: dalla boxe al gol che ha regalato la vittoria al Palermo vs Genoa

Il protagonista che non ti aspetti. Abdelhamid El Kaoutari è l’eroe di Palermo-Genoa. Il franco-marocchino ex Montpellier ha regalato i primi tre punti al Palermo di Beppe Iachini, nel match.

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Il protagonista che non ti aspetti. Abdelhamid El Kaoutari è l’eroe di Palermo-Genoa. Il franco-marocchino ex Montpellier ha regalato i primi tre punti al Palermo di Beppe Iachini, nel match vinto domenica sera al Renzo Barbera. Il difensore 25enne si fa perdonare così. Sì, perché la sua avventura in rosanero era iniziata con un giallo. Un mistero andato avanti per un paio di giorni, quando El Kaoutari è letteralmente sparito dal ritiro di Storo. Dopo vari tentativi è stato Achraf Lazaar a rintracciare il suo connazionale e a parlargli. Giallo poi risolto: il giocatore era tornato in Francia per risolvere alcuni seri problemi familiari. Mediagol.it vi propone la storia del nuovo giocatore del Palermo analizzata dall’edizione palermitana de La Repubblica.

“Per capire chi è il nuovo difensore del Palermo non si può non partire da Paul Valery, popolare quartiere di Montpellier dedicato allo scrittore francese morto nel 1945 dove sorge l’omonima università, nel quale El Kaoutari aveva vissuto sino a un mese fa quando si è trasferito a Palermo. E’ a Paul Valery che ci sono le sue radici, ed è a Paul Valery che vive la famiglia del difensore. Non a caso, subito dopo il gol della vittoria al Genoa il franco marocchino ha voluto dedicare la rete ai suoi amici d’infanzia. Figlio di padre marocchino e di madre franco spagnola, Abdelhamid El Kaoutari ha iniziato a fare sport da bambino. Il suo primo amore è stato il pugilato. Dal ring è però presto passato al campo di calcio. A undici anni era già nelle giovanili del Montpellier, la squadra nella quale ha sempre giocato. El Kaoutari sente fortissimo il legame con le sue origini marocchine tanto che, dopo aver giocato in tutte le selezioni giovanili francesi, al momento di decidere quale maglia indossare nella nazionale maggiore ha scelto il Marocco – si legge -. Lo scorso anno, all’indomani della strage di Charlie Hebdo, prima della partita tra Montpellier e Marsiglia, El Kaoutari fu l’unico tra i calciatori scesi in campo per il riscaldamento a non indossare la t-shirt con scritto ‘Je suis Charlie’. Nessuna volontà di giustificare l’atto terroristico da parte del neo rosanero che, dopo avere osservato il minuto di silenzio e avere giocato con il lutto al braccio, spierò di avere indossato la t-shirt sotto la maglia da gare ‘perché non volevo in nessun modo confondere la politica con lo sport’. El Kaoutari è un ragazzo molto impegnato. Si è fatto fotografare con una bandiera palestinese per sensibilizzare l’opinione pubblica contro i bombardamenti di Gaza. Sempre ai bambini, ma questa volta della scuola del suo quartiere, dedica ogni anno una serie di visite alle quali partecipano anche i professori che diversi anni fa avevano avuto in classe il giovanissimo Abdelhamid. In Francia El Kaoutari è un personaggio molto noto. In campo, ma anche fuori dal rettangono di gioco. Lo scorso anno, con la maglia del Montpellier, ha giocato trentasette gare su trentotto. Di lui ha parlato anche la rivista ‘Tetu’ che ha stilato una classifica tra i giocatori più sexy di Francia. El Kaoutari si è classificato al secondo posto alle spalle di Yohan Cabaye, centrocampista del Crystal Palace e della nazionale francese. Di gol ne segna veramente pochi. Ecco perché quello realizzato contro il Genoa rappresenta una perla rara del suo repertorio. L’ultima volta El Kaoutari era andato a segno cinque anni fa, naturalmente con la maglia del Montpellier, squadra nella quale ha collezionato centocinquanta presenze”.

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