Primopiano: Zampa sbotta e se la prende con…

Primopiano: Zampa sbotta e se la prende con…

Il suo Palermo sta passando un momento di crisi, deve ritrovare se stesso, è in esilio in Friuli per schiarire le idee. Ma lui, Maurizio Zamparini, non si sofferma più di tanto a.

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Il suo Palermo sta passando un momento di crisi, deve ritrovare se stesso, è in esilio in Friuli per schiarire le idee. Ma lui, Maurizio Zamparini, non si sofferma più di tanto a guardare al presente e all’immediato futuro. Si gode anche alcuni ricordi non troppo lontani. Porta ancora alla mente quelle giocate di Pastore, Cavani e Ilicic che lo hanno fatto divertire e che quasi gli aprivano le porte della Champions League.

E si arrabbia, il presidente del Palermo, quando vede un talento come quello di Cavani sprecato al Paris Saint-Germain. La causa? Ha un nome e un cognome. Laurent Blanc! Sì, proprio lui. Fino a questo momento Blanc non ha capito nulla di Cavani. Il Paris Saint-Germain, per l’organico a sua disposizione, ha bisogno di un allenatore top. Blanc è un tecnico quasi discreto, ma i parigini hanno bisogno di essere allenati da uno che ha vinto tanto in carriera, uno di spessore internazionale – le parole di Zamparini a FranceFootball da quanto tradotto da Mediagol.it -. Sono sicuro che se non fosse stato francese, adesso non sarebbe alla guida di Ibrahimovic e compagni. Male per Cavani: il suo flop di questo inizio stagione non è dovuto all’uruguaiano ma a Blanc stesso. Non è facile, inoltre, per Cavani giocare assieme a Zlatan Ibrahimovic, il miglior centravanti al mondo. A Cavani piace correre per tutto il campo, fare il difensore, se è necessario. Non può essere ghettizzato sulla fascia, non è il suo ruolo migliore questo. Deve avere libertà di movimento. Una soluzione? Ad esempio supportare Ibra da seconda punta. Sì, questa potrebbe essere una soluzione. E quindi – continua il patron rosa – il modulo non può che essere un 4-4-2, non un 4-3-3″.

Errori del passato. “Lo ripeto, è colpa di Blanc che non è all’altezza della situazione. A Palermo alcuni allenatori mi dicevano che Cavani doveva fare l’esterno … errore gravissimo! Lo dirò sempre. Infatti Edinson si è lamentato con alcuni di loro, sostenendo di voler fare la punta. E’ un grande attaccante, in Sicilia ha fatto benissimo”.

Il vero Cavani. “Il suo problema può essere anche il fatto di dover convivere con Ibra. Differenze con lo svedese? Ha un diverso approccio tattico con la partita. Diciamocela tutta, Ibra è molto più potente di Cavani. Ma – conclude Zamparinise, cari amici parigini, riuscirete ad avere un po’ di pazienza, in pochi mesi sarete in grado di vedere il vero Edinson Cavani”.

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