PRIMOPIANO: LA GRINTA DEL PIPO GONZALEZ

PRIMOPIANO: LA GRINTA DEL PIPO GONZALEZ

Sicurezza, solidità, slancio, cambio passo, personalità. Si potrebbe andare avanti per diverse pagine elencando le qualità del ‘Pipo’, Giancarlo Gonzalez. Il difensore.

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Sicurezza, solidità, slancio, cambio passo, personalità. Si potrebbe andare avanti per diverse pagine elencando le qualità del ‘Pipo’, Giancarlo Gonzalez. Il difensore costaricense ha sorpreso persino coloro che si attendevano un suo impatto positivo con la Serie A: nessuno avrebbe immaginato un approccio così convinto con il massimo campionato italiano. Eppure ci si ricrede: dopo aver disputato appena cinque gare, l’ex Columbus riscuote una quantità di consensi impressionante. “Sorrentino ha detto che ho cambiato la difesa? Per me è un grande onore sentire queste parole da un giocatore che ha una grande esperienza e un carisma singolare – ha detto lo stesso ‘Pipo’ in conferenza stampa -. Sono venuto qui a Palermo per dare il mio contributo: gioco bene perché lavoriamo tanto e bene”.

Contro il Cesena la svolta. “Il gol che ho segnato contro il Cesena all’esordio in Serie A è stato bellissimo. Quella gara era molto importante per me e per la squadra. Ho esordito segnando: non potevo chiedere di meglio. Quella partita ci ha dato maggiore fiducia e per questo è stato un risultato molto importante. Quel gol ci è servito per ritrovare una consapevolezza maggiore dei nostri mezzi”.

Serie A tattica e competitiva.Quando sono arrivato qui sapevo di venire a giocare in un campionato molto competitivo e molto tattico. Penso di aver avuto un buon impatto, ma si deve sempre migliorare. Ho capito quanto sia importante allenarsi molto duramente tutti i giorni. Tutte le squadre che affrontiamo non regalano nulla”.

Spogliatoio rosa perfetto. “Non ho parole per dire quanto mi sento felice qui. Sono motivato e contento, poi nello spogliatoio si vede quanto siamo uniti. C’è uno spirito di squadra fantastico, tutti aiutano i compagni e questo non può che aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Quali giocatori mi hanno aiutato ad inserirmi in Italia? Qui al Palermo c’è un grande spogliatoio. Sicuramente giocatori come Barreto e Maresca mi hanno aiutato molto, con la loro grande esperienza. Poi importantissimo è stato anche Claudio Terzi”.

Rispetto per Genoa. “Lunedì prossimo affronteremo il Genoa, una squadra che ha battuto la Juventus. Noi rispettiamo il Genoa, sta facendo un gran campionato. Sappiamo però che possiamo giocarci le nostre possibilità come in tutte le altre partite”.

Usa ok, male in Norvegia.Mia esperienza negli Stati Uniti? Quello al Columbus Crew è stato un anno straordinario a livello personale. Ho fatto bene lì perché mi allenavo quotidianamente al massimo. Nel frattempo, però, sognavo di approdare nuovamente in Europa: volevo una realtà importante e al Palermo l’ho ottenuta. Sto realizzando un mio sogno. Gli Stati Uniti sono comunque stati un passo importante, perché in Norvegia non c’era un ambiente che mi piaceva ed è grazie all’anno nella MLS se mi sono presentato così bene al Mondiale”.

Duarte, magari anche tu a Palermo.Duarte è un grande giocatore, di grandi qualità. Lui è forte fisicamente e tecnicamente, bravo coi piedi, lo conosco da tanti anni perché abbiamo giocato spesso insieme in nazionale. Se ci fosse la possibilità di vederlo a Palermo sarebbe sicuramente una bella notizia per me”.

Cavani-Suarez? Difficile scegliere… “Chi scelgo tra Cavani e Suarez? Non ho una preferenza, sono entrambi due giocatori straordinari. Ho affrontato due volte l’Uruguay, ma nell’ultima occasione si trattava di un’amichevole, non paragonabile al match disputato ai Mondiali” (qui il video del magico dribbling di Gonzalez a discapito di Suarez, Cavani e Rodriguez).

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