PRIMOPIANO: IACHINI SFIDA LA JUVENTUS

PRIMOPIANO: IACHINI SFIDA LA JUVENTUS

Il tecnico pronto ad incontrare i bianconeri

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di Claudio Scaglione

L’attesa è finita. Poche ore a Juventus-Palermo. Esame particolarmente duro per i rosanero di Beppe Iachini che hanno riacquistato entusiasmo, in seguito alla vittoria interna contro il Cesena. Nessun cambio di programma per il mister marchigiano. Si metterà in atto la stessa filosofia dei precedenti appuntamenti di campionato. Limitare gli errori e ferire l’avversario quando mostra il fianco. La ricetta è servita: la Juve è avvisata.

“PALERMO, VIETATO SBAGLIARE”
“La Juve è stata sempre la Juve, ha creato tanto senza riuscire a segnare; i portieri sono stati i migliori in campo negli ultimi ko dei bianconeri; sono tre anni e mezzo che questa squadra ha idee ben chiare: Allegri stesso ha portato idee che hanno fatto migliorare la squadra. Nello specifico lo stadio è il dodicesimo uomo in campo per impatto e struttura, Dobbiamo giocare una partita sul piano dell’intensità e dell’attenzione, non possiamo sbagliare nulla”.

“ECCO CHE GARA FAREMO DOMANI”
“Se giocheremo a viso aperto? In questa partita al di là della tattica dovremo essere in grado di fare del nostro, pronti ad attaccare a far gol e creare qualche problemino. Se pensiamo di andare a Torino per fare una partita passiva sbagliamo, andremo a giocare a calcio e fare una partita di spessore”.

“JUVE? PIÙ DELLE PUNTE TEMO…”
“Non dimentichiamo che la Juve ha una squadra molto fisica, hanno giocatori che hanno fisicità molto elevata con struttura possente. Quando negli inserimenti salgono Vidal, Marchisio e Pogba sono pericolosi, Lichtsteiner potrebbe essere uno degli uomini più pericolosi della Juve nonostante se ne parli pochi. Dovremo contrapporci con efficacia, ci proveremo per avere opportunità di giocare la nostra gara”.

“Quello che dice Allegri è vero ma…”
“E’ una caratteristica che abbiamo mostrato al di là dei moduli, con il lavoro. C’è stata una crescita individuale soprattutto a livello di esperienza in Serie A. Cercheremo di fare la nostra gara, già in questo inizio di stagione abbiamo fatto delle ottime partite, ma abbiamo commesso degli errori. Bisogna continuare a lavorare perché in A la cura del particolare e la concentrazione al 100 diventa fondamentale. Basta niente per rovinare una buona prestazione e far crollare il castello che vuoi costruire”.

“GONZALEZ VS TEVEZ? NON SOLO…”
“Tevez ha fatto bene anche l’anno scorso, ha carisma e crea superiorità numerica perché è un grande giocatore. La Juve ne ha anche altri. Non dovrà difendere solamente Gonzalez, ma dovrà essere un lavoro di tutta la squadra. La Juve creerà problemi anche sulle fasce e bisognerà essere perfetti. Ho curato tutti i particolari: non voglio una partita passiva rispettando l’avversario, grande squadra con grandi giocatori; il Palermo dovrà comunque andare a fare la sua partita altrimenti abbiamo già perso”.

“MIGLIOREREMO SU UN ASPETTO”
“Più sicurezza dopo vittoria contro il Cesena? Ho visto sempre bene la squadra, è chiaro che le vittorie ti lasciano morale in più. Dobbiamo migliorare e crescere su un aspetto: dobbiamo avere la convinzione di saper interpretare la partita con più aggressività”.

“Pronto a ritorno Pisano,ecco perché”
“Abbiamo bisogno di tutti, Pisano ha giocato meno e Morganella di più, ma sulle fasce dobbiamo pensare di fare un turn-over perché lo sforzo sugli esterni è davvero dispendioso e giocare ogni tre giorni mi fa pensare ad una situazione del genere”.

“STUDIATO COME SEGNARE ALLA JUVE”
“Noi contiamo sugli inserimenti da dietro e sulle situazioni che possono crearsi con i movimenti studiati in settimana. Dovremo sfruttare le palle inattive, i centimetri possono essere componente importante”.

“Diffide? Mia idea su come gestirle”
“Non guardo a queste cose perché so che chi può sostituire sarà in grado di farlo. Possiamo creare difficoltà a tutti, valuto di più il recupero sotto l’aspetto fisico piuttosto che hai diffidati”.

“SVELO MIO OBIETTIVO STAGIONALE”
“Il mio scopo è portare tutti alla miglior condizione e scegliere i ragazzi più in forma per ogni singola partita: domani infatti sarà molto importante avere tutti a disposizione. Il mio pensiero è quello di far crescere i ragazzi più giovani e sarà importante portare tutti a un livello ottimale”.

“Chochev regista? No, ecco dove lo vedo”
“Non lo vedo in quel ruolo, quando ho visto sue partite in dvd e quando ha giocato da interno di centrocampo, ho visto una propensione ad affondare e ad inserirsi, quando si butta dentro ha qualità. Tra qualche anno non è detto che non potrà arrivare, ma una cosa è il campionato bulgaro, una cosa è la Serie A, è giocatore pericoloso che può creare molto offensivamente”.

“Ricordiamo cosa ha fatto Consigli”
“Giocare come il Sassuolo? Beh, devi giocare 95 minuti così altrimenti rischi troppo, ricordiamo quanto fatto da Consigli, il portiere dei neroverdi. Praticamente miracoli su miracoli. Tutto dipenderà da noi e da come svilupperemo le nostri azioni, voglio che le nostre trame si sviluppino con qualità”.

“Dybala-Belotti? Ma non è detto che…”
“Dubbio Belotti-Dybala? Non è detto che non giochino tutti e due o tutti e tre (con Vazquez, ndr). Sarà una questione di crescita individuale. Valuteremo attentamente le condizioni giornata dopo giornata”.

“Rigori contro? In area serve furbizia”
“Non credo che gli arbitri abbiano messo nel mirino Andelkovic, il fatto è che la marcatura deve essere fatta in una certa maniera, il calcio non è un gioco da signorine, bisogna essere furbi. Della Rocca? Stiamo cercando di portare anche lui a una condizione che permetta che possa essere arruolabile, ha giocato con primavera e sta migliorando la condizione fisica”.

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