Primavera, Porchia: “Gruppo coeso ed umile, non montiamoci la testa. Da Cannavò a Rizzo, tanti ragazzi di prospettiva”

Primavera, Porchia: “Gruppo coeso ed umile, non montiamoci la testa. Da Cannavò a Rizzo, tanti ragazzi di prospettiva”

Le parole del responsabile del settore giovanile rosanero sulla compagine Primavera allenata da Scurto

Non solo la prima squadra, anche la Primavera rosanero si gode i risultati ottenuti in campionato.

Promossi dal campionato di Primavera 2 a quello di Primavera 1 la scorsa stagione, l’obiettivo dei baby rosanero allenati da Giuseppe Scurto è ottenere la conferma nel massimo campionato dei pari età. L’avvio, dopo alcune vittorie di prestigio, è stato penalizzato da due pesanti sconfitte contro Atalanta e Roma, débâcle che secondo il responsabile del settore giovanile del Palermo Sandro Porchia sono servite per capire al meglio il campionato che sarebbe stato per i siciliani: “Le sconfitte con Roma e Atalanta ci hanno fatto capire chiaramente quanto sia ostico il nostro cammino. Ma credo che l’aspetto migliore di questa nuova esperienza sia il giusto approccio mentale da parte di giocatori e staff. Migliore anche di quello tecnico- le parole di Porchia a B Magazine-. Il gruppo è coeso ed è anche molto umile e disponibile al sacrificio. Sono due valori imprescindibili propedeutici alle qualità tecniche. Altrimenti non avremmo battuto Juventus, Napoli e Torino”.

Non mi aspettavo un avvio così, in maniera così netta, ma non ci dobbiamo montare la testa. Bisogna restare coi piedi ben saldi a terra. Oltre al bomber Cannavò, stanno ben figurando Rizzo e Santoro che reputo degli esempi per i compagni. Ma anche Gallo, Ruggero e Angileri. Sono ragazzi di prospettiva, ma serve del tempo per valutare la loro crescita personale e tecnica. Tutti e 27, comunque, stanno facendo molto bene“.

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