Prandelli: “Gilardino ragazzo d’oro, vi racconto due aneddoti su di lui”

Prandelli: “Gilardino ragazzo d’oro, vi racconto due aneddoti su di lui”

Le dichiarazioni dell’ex ct della Nazionale

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“Il mio primo incontro con Gilardino fu a Parma. Lo avevo notato nella Primavera del Piacenza e segnalato al presidente del Verona, Pastorello. A Parma poi trovai un ragazzo dall’incredibile serietà, dall’entusiasmo travolgente e fin da subito in campo un leone. Fuori dal campo è sempre stato una persona mite ed educata, aspetti che gli hanno permesso di divenire un grande campione”. Così Cesare Prandelli, ex commissario tecnico della Nazionale Italiana, racconta Alberto Gilardino, attuale bomber del Palermo. “Un aneddoto che mi lega ad Alberto? Ne ho tanti ma, adesso, me ne vengono in mente due in particolare – dice Prandelli a Calciomercato.it -. Un anno a Parma lui era la quarta punta dietro Adriano, Mutu e Bonazzoli. In una partita in casa del Chievo, partì dalla panchina ed entrò negli ultimi minuti con la squadra in vantaggio. Riversò tanta di quella rabbia che gli permise anche di andare in rete. Quell’atteggiamento mi rimase negli occhi. Un’altra volta – aggiunge -, era un venerdì mattina, al campo di allenamento lo vidi triste e gli chiesi cosa lo stesse turbando. Lui motivò il suo malumore col fatto di non essere riuscito a segnare nell’amichevole del giorno prima. L’emblema del tipo di ragazzo e di professionista, l’attaccante che ogni allenatore vorrebbe avere“.

Rimpianti – “Se secondo me, Gilardino ha raccolto quanto realmente meritava? No, la motivazione è chiara. Lui per carattere non è stato mai un tipo sfacciato e spesso questo aspetto è stato letto dalla critica come assenza di carattere – ha proseguito Prandelli -. Alberto è stato sottovalutato per il suo essere ‘l’anti personaggio’. Per questo magari il campo non gli ha sempre regalato quando realmente meritava. Personalmente, la mia scelta sarebbe sempre ricaduta su di lui e mi tengo stretto uno dal carattere come quello di Gilardino. Lui entrerà di diritto nei grandi bomber di tutti i tempi”.

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