Perugia: Goldaniga, al di là dell’autogol. Zamparini crede in lui, c’è il rosanero nel suo futuro

Perugia: Goldaniga, al di là dell’autogol. Zamparini crede in lui, c’è il rosanero nel suo futuro

In settimana Zamparini ha deciso di sbilanciarsi in via definitiva sull’organico del futuro del suo Palermo. “Abbiamo già una buona squadra – ha premesso il patron -. In più arriveranno.

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In settimana Zamparini ha deciso di sbilanciarsi in via definitiva sull’organico del futuro del suo Palermo. “Abbiamo già una buona squadra – ha premesso il patron -. In più arriveranno quattro-cinque elementi nuovi che andranno a supportare le cessioni che porteremo a compimento. E infine, molto probabilmente, tra i giocatori che abbiamo dato in prestito, rientreranno con grande piacere due ragazzi che ho seguito molto in questo campionato di Serie B, vale a dire Goldaniga e Struna, due pedine che diventeranno titolari nel nostro Palermo del futuro”.

La situazione – Sono entrambi dei difensori, anche se interpretano due ruoli differenti nella retroguardia. Su di loro la dirigenza del club di viale del Fante ha scelto di puntare tanto per le stagioni a venire. Si spiega così il prestito in cadetteria: meglio titolari in un club di B che rincalzi nella formazione di Iachini. Il primo, Goldaniga gioca da centrale o all’occorrenza da terzino sinistro nel Perugia di Camplone, è un classe ’93 e il suo cartellino non è di totale proprietà del Palermo: i rosanero ne hanno ceduto la metà alla Juventus di Agnelli nello scambio di comproprietà che ha coinvolto anche l’attaccante dell’Entella Eric Lanini. Piccolo dettaglio che comunque non complicherà la sua militanza in Sicilia per la prossima stagione. Il secondo, Struna del Carpi, è del ’90 (ad agosto compirà 25 anni), interpreta il ruolo del terzino destro basso, ed è reduce da un altro prestito, quello al Varese. Il cartellino dello sloveno è interamente del Palermo.

Giovani, ma non giovanissimi – Ventidue e venticinque anni, la fascia d’età in cui si è pronti al salto di qualità, in un Palermo che pensa in grande. Ecco perché Zamparini, che li segue pedissequamente, ha annunciato di volerli chiamare a rapporto sin dalla prossima estate. Un seguace così attento, come lo è il patron friulano, avrà potuto notare come oggi Goldaniga si sia reso autore dell’incubo di ogni difensore, l’autogol. Episodio concitato quanto sfortunato, ma inutile ai fini del risultato. Perché, se è vero che il centrale originario di Milano l’ha buttata involontariamente dentro la sua porta sugli sviluppi di un cross di un avversario, è altrettanto vero che il Perugia ha vinto per 2-1 con lo Spezia, ritrovando il sorriso. Episodi angusti, ma utili per crescere. Goldaniga ne è consapevole: nei primi anni della propria carriera si può essere considerati tra i più promettenti difensori del nostro calcio e al contempo incappare in infortuni poco piacevoli come questi, precisamente nella settimana in cui il presidente del club proprietario del tuo cartellino elogia le prestazioni offerte fin qui. Ma lui è pronto a voltar pagina, davanti ha un futuro tutto da scrivere, in Nazionale e al Palermo … quello di Beppe Iachini.

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