Perinetti: “Vantaggi dal paracadute? Chiariamo una volta per tutte”

Perinetti: “Vantaggi dal paracadute? Chiariamo una volta per tutte”

L’intervista all’ex responsabile dell’area tecnica del Palermo, Giorgio Perinetti: “La retrocessione è sempre traumatica: non è solo una questione economica, perché paradossalmente ci possono essere dei vantaggi a retrocedere, ma io credo che la retrocessione sia comunque un danno di immagine, di valore della società”.

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Un sospetto esternato più volte dall’ambiente rosanero e che spesso ha sollevato polveroni riassumibili in un solo interrogativo: “Quali sono i reali vantaggi del paracadute finanziario appannaggio delle squadre retrocesse?”

Di quella che è una delle tematiche più dibattute in tempi più recenti, specialmente data la non invidiabile situazione del Palermo, ha parlato anche l’ex responsabile dell’area tecnica del Palermo, oggi al Venezia, Giorgio Perinetti.

“Secondo la vox populi  un’eventuale retrocessione in B sarebbe conveniente in virtú del lauto paracadute? E’ chiaro che, con il paracadute – soprattutto con le varianti che sono state apportate lo scorso anno, quando il Palermo era in lotta per la salvezza con Frosinone e Carpi – le squadre che retrocedono hanno tutte le carte per tornare in Serie A e, naturalmente, programmare con una certa tranquillità. Però – precisa Perinetti intervistato da Mediagol.it nel corso del consueto appuntamento pomeridiano sulle frequenze di Radio Actionla retrocessione è sempre traumatica: non è solo una questione economica, perché paradossalmente ci possono essere dei vantaggi a retrocedere, ma io credo che la retrocessione sia comunque un danno di immagine, di valore della società… Nel 2014 siamo tornati in A, ma lo abbiamo fatto compiendo degli sforzi importanti: il nostro attacco presentava gente come Lafferty, Belotti, Hernandez, Dybala e Vazquez. Non so se poi è possibile rifare una squadra così che vince con cinque giornate d’anticipo o comunque riproporsi immediatamente per vincere. Perché poi si fanno due-tre anni di B e il problema diventa molto molto serio. Ma al di là di questo, ci sarebbe la disaffezione popolare, c’è la svalutazione del marchio… Ci sono tante cose che non sono ripagabili solamente con un paracadute pur consistente come quello attuale. Io credo che sarebbe comunque un danno. Non un dramma, perché i drammi sono altri. Ma una retrocessione sportiva porta delle conseguenze che sono difficili da smaltire in pochissimo tempo“.

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  1. Linus Larrabee - 6 mesi fa

    Naturale che retrocedere convenga solo a Zamparini, mentre per i tifosi sarebbe una disgrazia, vieppiù perché a quanto pare Zamparini punta ora a valorizzare i giovani per rivenderli in estate, lasciandoci senza nessuno in rosa, mentre l’ultima retrocessione avevamo comunque Sorrentino, Munoz, Lafferty e Hernandez (Dybala e Vasquez non avevano ancora fatto nulla e li scoprimmo quell’anno)

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