Perinetti: “Al Crotone hanno tutelato Nicola, a Palermo no pazienza”

Perinetti: “Al Crotone hanno tutelato Nicola, a Palermo no pazienza”

Il punto di vista dell’ex responsabile dell’area tecnica del Palermo, Giorgio Perinetti.

5 commenti

Una stagione deludente, sotto ogni punto di vista. Il Palermo ha un esempio negativo, un campionato da ricordare per fare – in futuro – tutto il contrario.

Allenatori cambiati in continuazione, sessioni di mercato inesistenti, e utili solamente a salutare i pezzi pregiati. Oltre alla mancanza di pazienza. “Sì, a Palermo è mancata pazienza e fiducia – dice Giorgio Perinetti al Giornale di Sicilia -. Componenti che in rosa non ci sono state e che, invece, hanno scandito la stagione del Crotone, dove i dirigenti hanno tutelato Nicola e alla fine ce l’hanno fatta”.

“Davide Nicola – prosegue Perinetti a Tuttomercatowebè stato l’anima di questa squadra. Ha dato convinzione all’ambiente e ai giocatori. La società lavora sempre bene, bravo Nicola e bravi i calciatori”.

Per l’esperto dirigente romano, quindi, uno sguardo al suo Venezia: “Vogliamo consolidarci in un campionato da dove il Venezia manca da un po’ di tempo. Con Pippo Inzaghi? Penso che continuerà con noi. Abbiamo fissato gli obiettivi l’anno scorso, mi auguro che non cada in tentazioni”, ha concluso Perinetti.

5 commenti

5 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Massimo Imburgia - 3 mesi fa

    Perinetti fece ritorno a Palermo quando Zamparini aveva preso di mira anche i D.S. E ne fece anche le spese. Ricordo che venne affiancato da Lo Monaco, presentato addirittura come nuovo socio al 10%, poi esonerato e quindi ripreso. La sua disamina non fa una piega. Crotone ha avuto un solo allenatore e ha potuto lavorare giorno dopo giorno. Il Palermo ha avuto 5 coach con la complicazione di una decina di nazionali fra bulgari, ungheresi, serbi, svizzeri, montenegrini ecc. ed anche qualche under 21 che tornati in sede dovevano lavorare in un altro modo. Non ci voleva molto a prevedere che non ci sarebbe stata squadra. Infatti alla fine, senza impegni delle Nazionali, senza pressioni di classifica e senza Zamparini ad intromettersi ci sono state 3 vittorie casalinghe di fila. Troppo tardi. Devo anche dire che i primi 4-5 anni Zamparini voleva avere la squadra fatta prima del ritiro e faceva acquisti in funzione del mister -gli esterni presi a Del Neri ne sono un esempio- poi ha cambiato rotta di 180 gradi, ha macinato allenatori, DS, giocatori e tutto quanto faceva squadra. Ho comunque idea che Zamparini sta facendo scuola. Qualche dichiarazione illuminante di Lotito su Inzaghi mi fa capire come allenatori e DS oramai saranno figure che conteranno sempre meno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Mingo Romano - 3 mesi fa

    Che paragone e’?

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Pietro Mantegna - 3 mesi fa

    Perinetti e una persona.seria dica chiaro che zampa ha distrutto l’impossibile una.e speriamo che.baccaglini.Non sia colui che ci porti al fallimento puZa.di bruciato ma la lega che controlla

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Nunzio Carini - 3 mesi fa

    A Palermo è stato il tuo caro amico Zampatosta, che difendi sempre, a non tutelare nessuno…neppure le palle gonfie dei tifosi!!! Almeno sta zitto!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Giuseppe Garofalo - 3 mesi fa

    Io ammiro molto perrinetti che è un grande dirigente però basta continuare con il buonismo nei confronti dei presidenti come Zamparini che ha buttato via un sacco di soldi cacciando allenatori e dirigenti come fossero nocciole e poi non spendeva soldi per i giocatori, basta incensarlo..

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy