Paolo Valeri, ancora tu? Un anno dopo la finale del Viareggio, dirigerà Palermo-Cagliari. Ecco tutte le sviste a sfavore dei rosanero

Paolo Valeri, ancora tu? Un anno dopo la finale del Viareggio, dirigerà Palermo-Cagliari. Ecco tutte le sviste a sfavore dei rosanero

Un anno dopo la finale del Viareggio persa immeritatamente dalla Primavera, il Palermo sarà arbitrato da Paolo Valeri nel match più importante della stagione. Quante sviste che hanno danneggiato i rosanero nel corso degli anni…

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365 giorni dopo quella maledetta finale del Viareggio, riecco Paolo Valeri nel cammino del Palermo.

Questa volta non c’entra la Primavera di Bosi (nettamente sfavorita il 30 marzo 2016, qui nel dettaglio il capolavoro in negativo compiuto dall’arbitro), bensì la Prima Squadra che, al Renzo Barbera contro il Cagliari di Massimo Rastelli, si giocherà le ultime chance di salvezza.

Comunicate in mattinata le designazioni arbitrali dei match del prossimo turno di campionato. E all’ex Favorita a dirigere l’incontro della 30esima giornata ci sarà proprio Paolo Valeri.

Le strade del fischietto laziale e del Palermo si incroceranno per la quattordicesima volta: tre vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte per i siciliani con Valeri (l’ultimo ko risale al gennaio scorso, quando i rosanero persero per 1-0 al Carlo Castellani di Empoli contro la squadra di Martusciello). Innumerevoli le sviste che hanno sfavorito nel corso degli anni proprio i rosa.

Andiamo con ordine. Nella partita Palermo-Inter del 18 settembre del 2014, un gol annullato quasi inspiegabilmente ad Andrea Belotti, reo – a senso del direttore di gara – di aver sbracciato troppo con Yuto Nagatomo. Andando un po’ più indietro col tempo, i tifosi rosa probabilmente non dimenticheranno mai una rimessa laterale invertita in Cagliari-Palermo del 27 gennaio 2013. In uno degli incontri più importanti per la lotta salvezza, Valeri interpretò male un contrasto e concesse la rimessa ai sardi che, sotto di un gol (aveva segnato Ilicic), raggiunsero il pareggio a tempo scaduto grazie a Ribeiro, facendo esplodere di rabbia la panchina rosa. Espulsi Fabrizio Miccoli (che era in panchina) e Gian Piero Gasperini.

Nella scorsa stagione un duro comunicato da parte di Maurizio Zamparini all’indomani di Carpi-Empoli 1-0, sfida che – in virtù di diversi errori arbitrali che penalizzarono i toscani (un’espulsione insensata, rigori non concessi e gol annullati) – permise agli emiliani di portarsi momentaneamente a +4 sul Palermo (che poi si salvò miracolosamente, proprio a scapito dei biancorossi di Castori).

La lotta per non retrocedere è stata condizionata, ieri in occasione della partita Carpi-Empoli diretta dall’arbitro Paolo Valeri, da tre assurdi episodi [comunicato Zamparini del 26 aprile 2016, qui il testo integrale]

Lo stesso Valeri, a marzo del 2016, aveva diretto Palermo-Juventus, finale del Torneo di Viareggio, negando due rigori abbastanza solari ai giovani rosanero allenati da Giovanni Bosi. I bianconeri di Fabio Grosso vinsero 3-2.

Nel marzo del 2010, invece, tre minuti in più di recupero concessi senza motivo da Valeri permisero al Genoa di pareggiare in casa contro il Palermo: 2-2 il finale e passo falso che costò di fatto la qualificazione in Champions League alla squadra di Delio Rossi.

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