Palermo: tra record e salvezza, Gilardino contro il Verona vuole un altro gol

Palermo: tra record e salvezza, Gilardino contro il Verona vuole un altro gol

Riflettori puntati sul numero 11 rosanero.

Commenta per primo!

Poco più di quattro ore e sarà Palermo-Hellas Verona, match valido per la 38esima e ultima giornata di Serie A.

Una sfida delicata per la squadra di Davide Ballardini, in cerca di tre punti fondamentali per restare nella massima serie. Chi agirà in avanti, insieme a Vazquez e Trajkovski (in vantaggio su Quaison), sarà Alberto Gilardino.

Il contratto di Gilardino scadrà nel 2018, ma il suo futuro – scrive la ‘La Gazzetta dello Sport’ – è tutt’altro che scontato: al momento, infatti, non è possibile stabilire se quella contro il Verona sarà l’ultima partita in rosanero del numero 11, per fare questo tipo di valutazioni ci sarà tempo. Una cosa è certa, l’attaccante di Biella vuole segnare ancora, magari un gol decisivo per mettere al sicuro la permanenza dei rosanero in Serie A. Una rete domani sera vorrebbe dire arrivare a quota 10 gol in campionato, ma anche segnare il gol numero 188 in A; rete che gli permetterebbe di agganciare Del Piero e Signori nella classifica dei marcatori di tutti i tempi. La salvezza del Palermo, però, ha la priorità nella testa di Gila. Un giocatore che, anche incomprensibilmente, in questa annata è stato messo troppo spesso in discussione. “Gila non ha mai mollato, dando tutto anche quando è entrato in campo per pochi minuti. E così poco alla volta, con impegno e serietà, il centravanti campione del mondo nel 2006 ha conquistato tutti – si legge -. C’è da dire che, al di là dei gol e delle prestazioni, l’ex attaccante di Milan e Fiorentina ha finito per legare parecchio con l’ambiente e la città. […] Insomma, Gilardino vuole un altro gol: per la salvezza del Palermo e per sé stesso”.

La quiete prima della grande battaglia. Così Palermo vive la vigilia più importante

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy