Palermo-Torino 2-2: il commento finale. Rosa tra rammarichi e sollievi, Sorrentino e compagni hanno ancora fame

Palermo-Torino 2-2: il commento finale. Rosa tra rammarichi e sollievi, Sorrentino e compagni hanno ancora fame

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Due a due all’andata. Due a due al ritorno. Palermo-Torino, scorpacciata di gol ed emozioni. Forse rammarichi per la squadra di Beppe Iachini che avrebbe meritato un risultato finale diverso, ma l’obiettivo è stato raggiunto: allontanare le critiche di tutti coloro i quali consideravamo il Palermo arrendevole e, soprattutto, poco motivato. Ci si deve ricredere. Questo gruppo ha ancora fame, vuole divertirsi e non smetterà di lottare.

La cronaca, primo tempo – Ricordate il Palermo visto a Parma (zero tiri nella prima mezzora di gioco)? Bene, dimenticatelo. Sorrentino e compagni impongono subito il proprio calcio, facendo capire al Torino quale sarà il copione del match. Alla prima occasione utile, alla prima palla inattiva, ecco il gol. Dybala batte il calcio d’angolo, Gonzalez disturba Quagliarella che la prolunga sul secondo palo. Lì c’è appostato Roberto Vitiello che corregge sotto misura. E’ 1-0 al 10′. Due giri di orologio e la reazione granata prende forma: al 13′ Bruno Peres si fa trovare pronto su una palla vagante in area rosanero. Vitiello non spazza adeguatamente e il brasiliano ex Santos approfitta di un tiro svirgolato da Quagliarella, battendo Sorrentino; 1-1 dopo nemmeno un quarto d’ora. Non c’è tempo di respirare, il Palermo insiste e al 26′ trova il nuovo vantaggio. Azione da manuale. Dybala serve Lazaar sulla sinistra: il marocchino dà un’occhiata in mezzo e fa partire un cross tagliato che aggira la linea difensiva granata e trova l’inserimento di Luca Rigoni. Per il centrocampista classe ’84 il settimo centro stagionale, numeri da attaccante. Al 30′ Palermo nuovamente vicino al gol. Franco Vazquez danza sul pallone nei pressi del lato corto dell’area di rigore granata e inaspettatamente prova la conclusione da posizione impossibile. Il tiro – deviato da un avversario – lambisce la traversa. Sul calcio d’angolo che ne segue, traversa piena di Sinisa Andelkovic che stacca su Kamil Glik (impresa non proprio semplice) e si stampa sul 19esimo legno della stagione rosa. I siciliani controllano e amministrano il vantaggio. Pochi i tentativi dei torinisti. Da circa 50 metri ci prova Quagliarella, ma il tiro è sbilenco e viene accompagnato da un applauso ironico di Sorrentino. Poi poco altro. Squadre negli spogliatoi per un quarto d’ora.

Secondo tempo – Durante l’intervallo Ventura si fa sentire con il suo gruppo che, nella ripresa, non lo viene deluso. Tutto un altro atteggiamento per i granata, i quali decidono di rischiare un po’ in difesa, per cercare in tutti i modi di rimettere in piedi la gara del ‘Barbera’. Il cambio operato al 59′ premia il Torino. Fuori Martinez e dentro Maxi Lopez: è proprio quest’ultimo a trovare, pochi secondi dopo, il gol del pareggio. L’ex Catania – fischiato dal pubblico rosa – punisce Sorrentino su assist vincente di Omar El Kaddouri. I minuti passano, le squadre si allungano, concedono e regalano emozioni agli spettatori. Azione di qua e azione di là. Iachini inserisce forze fresche: Belotti per Chochev, Daprelà per Lazaar e Bolzoni in luogo di Jajalo. Al 70′ della ripresa occasione colossale per i rosa: Rigoni recupera un pallone prezioso, Vazquez imposta. Belotti riceve palla sulla destra e subito suggerisce per Dybala in mezzo. L’argentino in spaccata riesce a sbagliare a porta spalancata. Poi attimi di paura per il gioiello classe ’93 che si fa male alla coscia dopo essere andato a contrasto col portiere granata Padelli. All’85’ l’episodio che farà discutere: Maxi Lopez stacca su Vitiello e segna. Per quindici secondi il punteggio cambia, poi però il consulto tra Gervasoni (direttore di gara) e Ghersini (arbitro addizionale). Gol annullato. Si rimane sul 2-2. Che sarà anche il punteggio finale.

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