Palermo: squadra raggiunge villa Zamparini, comincia il ritiro scaramantico a Gradisca d’Isonzo. Morganella: “Forza, ragazzi!”

Palermo: squadra raggiunge villa Zamparini, comincia il ritiro scaramantico a Gradisca d’Isonzo. Morganella: “Forza, ragazzi!”

Ecco la squadra che si presenta in Friuli, nei pressi della villa di Zamparini. Obiettivo: ‘rinascere’ in campionato

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di Claudio Scaglione

Saranno sei giorni di lavoro intenso per i rosanero. Visi non proprio contenti quelli che vengono immortalati nella foto postata da Michel Morganella prima di raggiungere il Friuli (immagine in basso): a Gradisca d’Isonzo, nei pressi di villa Zamparini, il Palermo di Beppe Iachini proverà a schiarirsi le idee per tamponare la ferita causata dalle quattro sconfitte consecutive, rimediate per mano di Milan, Sassuolo, Torino e Roma. A partire da martedì pomeriggio si farà sul serio, niente scuse. La propensione al sacrificio, d’altronde, non manca ai rosanero capitanati da Stefano Sorrentino, il quale – insieme agli altri leader carismatici dello spogliatoio, tra cui Maresca e Rigoni – dovrà spronare l’organico a dare il massimo sul campo per tornare alla vittoria già dall’impegno di domenica: alle 12.30, nel lunch-match dell’ottava giornata i siciliani affronteranno il Bologna di Delio Rossi, ultimo in classifica e anche lui a rischio esonero. Sarà la gara della verità: in gioco molte risposte e i futuri dei rispettivi allenatori. Iachini, che gode della stima incondizionata da parte del suo patron, potrà contare sulla freschezza di Robin Quaison e Oscar Hiljemark, ai quali è stato impedito di raggiungere la propria Nazionale, quella svedese, per la sfida contro la Moldova (ecco il resoconto della vicenda che ha sollevato un vero e proprio polverone in Scandinavia). Da valutare lo stato di salute di Ivaylo Chochev, alle prese con una colica renale, e i responsi di Alberto Gilardino, la cui condizione atletica va migliorando giorno dopo giorno. In infermeria Giancarlo Gonzalez non sicuro della titolarità al Dall’Ara; rientreranno per ultimi gli unici due Nazionali, Aleksandar Trajkovski e Achraf Lazaar (qui le prestazioni della serata di ieri dell’attaccante macedone e del terzino marocchino, rispettivamente contro Bielorussia e Guinea). Capitolo a parte merita Michel Morganella: la situazione dello svizzero verrà esaminata attentamente per stabilire se il classe ’89 sarà in grado di unirsi al gruppo di giocatori che partirà nel week-end per l’Emilia. Tra risposte, analisi, certezze e tanti dubbi comincia il ritiro (tanto scaramantico quanto punitivo) imposto da Maurizio Zamparini, che l’anno scorso proprio nel ritiro friulano scelse Gerolin in luogo di Ceravolo, e che come preannunciato vigilerà incessantemente sul lavoro svolto dalla squadra a due passi dal suo portone di casa.

screen morganella verso il ritiro friuli ottobre 2015

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  1. nick - 2 anni fa

    anzichè lui venire qua si porta la squadra lì..
    c’è i muoriri come se il problema fosse la città

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