Palermo, settore giovanile: idee e profili per il dopo-Baccin

Palermo, settore giovanile: idee e profili per il dopo-Baccin

Dopo quattro stagioni a capo del settore giovanile rosanero, Dario Baccin, lascerà quasi certamente i rosanero al termine di questa stagione calcistica: al vaglio della società di viale del Fante alcuni profili per raccogliere l’eredità che lascerà il dirigente piemontese.

2 commenti

L’ottimo lavoro svolto in questi anni da Dario Baccin ha posto il suo profilo dirigenziale all’attenzione di numerosi club del panorama calcistico nazionale.

Il giovane dirigente piemontese è unanimemente apprezzato per competenze, stile e capacità relazionali da addetti ai lavori ed operatori di mercato. Giunto in Sicilia sotto l’ala protettiva di Giorgio Perinetti, si è fatto ben presto apprezzare per la qualità della sua opera professionale, testimoniata fattivamente dagli ottimi risultati ottenuti dal settore giovanile rosanero. Traguardi di rilievo raggiunti dalle varie squadre del vivaio del club di viale del Fante unitamente alla formazione ed alla valorizzazione di numerosi talenti autoctoni che ad oggi orbitano nel giro della Prima Squadra: dal bomber Nino La Gumina, attualmente in prestito alla Ternana, passando per Accursio Bentivegna e Giuseppe Pezzella, fino ad arrivare a Simone Lo Faso, gioiellino classe ’98 che ha esordito quest’anno in Serie A e le cui prestazioni sono monitorate con grande attenzione anche da club blasonati ben oltre i confini nazionali.

Baccin si è inoltre prestato con dedizione e professionalità anche nel ruolo di direttore sportivo della Prima Squadra, subito dopo il divorzio tra Franco Ceravolo e il club di Maurizio Zamparini, salvo poi compiere coerentemente un passo indietro in concomitanza dell’approdo in viale del Fante di Manuel Gerolin, dapprima consulente del patron e successivamente vero e proprio ds del sodalizio rosanero. Qualità che non sono passate di certo inosservate e che hanno indotto dapprima la Ternana a tentare un abboccamento per integrarlo nei quadri dirigenziali, quindi un top club come la Juventus a vagliare concretamente il suo profilo con l’intento di affidargli il ruolo di responsabile  del settore giovanile bianconero.

Nulla di ufficiale, ma di fatto il ciclo di Dario Baccin a Palermo può ritenersi concluso e il suo approdo al club della famiglia Agnelli appare ormai una prospettiva più che concreta. Al fine di individuare la figura professionale idonea a raccogliere la pesante eredità di Baccin, il Palermo sta attualmente vagliando una serie di profili. Tra le candidature prese in esame, vi sarebbe anche quella del direttore sportivo della Polisportiva Calcio Sicilia, Carmelo Bongiorno, dirigente di comprovata esperienza nell’ambito del calcio giovanile. Nato a Palermo nel 1953, per quindici anni (dal 2000 al 2015) Bongiorno ha prestato la sua opera di scouting al settore giovanile dell’Empoli, svolgendo mansioni da osservatore.

2 commenti

2 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. f.patan_544 - 1 mese fa

    Peccato, l’unica figura che ammiravo della nostra società. Un dirigente davvero in gamba. Se le nostre giovanili non sono ai livelli scandalosi della prima squadra, ma anzi, sono piene di giovani interessanti, il merito è in gran parte suo. Un grande in bocca al lupo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Linus Larrabee - 1 mese fa

    Sta a vedere prima se ad agosto ci sarà ancora una società sportiva

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy