Palermo: salta il faccia a faccia Zamparini-Ballardini, il patron è in Germania. Proposto nuovo incarico a Di Marzio, e dal Canada…

Palermo: salta il faccia a faccia Zamparini-Ballardini, il patron è in Germania. Proposto nuovo incarico a Di Marzio, e dal Canada…

Si sarebbe dovuto tenere nella giornata di ieri il primo confronto tra presidente e allenatore dopo la miracolosa salvezza. Il consulente di Zamparini potrebbe rimanere con un altro ruolo.

Commenta per primo!

Il primo faccia a faccia per comprendere che intenzione avesse l’altro.

Maurizio Zamparini e Davide Ballardini avrebbero dovuto incontrarsi nella giornata di ieri in Friuli per iniziare a parlare della stagione che verrà. Un confronto che avrebbe avuto il suo peso: dalle parole e dai progetti illustrati dall’imprenditore friulano sarebbe dipeso il ‘sì’ del mister ravennate che ha sottolineato sin dal principio di voler rimanere, “ma solo se ricevo garanzie tecniche”. Per riceverle dovrà attendere ancora. Sì, perché nella giornata di ieri nessuno dei due si trovava ad Aiello del Friuli: né il patron rosa (che per affari di lavoro si era spostato in Germania), né il tecnico Ballardini, in Romagna con i familiari.

Tutto rimandato alla prossima settimana. Più precisamente all’inizio della prossima settimana, quando Ballardini – alla fine – riuscirà ad ascoltare da Zamparini ciò che si è augurato e che ha fin qui reputato necessario per restare al timone della squadra siciliana. Il numero uno del club di viale del Fante lo rassicurerà sul fronte mercato e sul progetto tecnico e, probabilmente, gli annuncerà che Di Marzio rimarrà in rosa con un ruolo di maggiore rilievo. Secondo quanto infatti riferito dall’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia‘, Zampa proporrà al suo attuale consulente personale il ruolo di direttore sportivo della società: nessuna novità a livello di mansioni (le ha già svolte nell’ultimo periodo al Palermo), ma una conferma che il lavoro eseguito finora da uno dei protagonisti della salvezza dei rosa ha soddisfatto definitivamente l’imprenditore friulano.

Qualsiasi discorso sarà fatto al netto delle trattative per la vendita della società. I tempi per la cessione del club sono abbastanza lunghi e incompatibili con un’attesa ulteriore. Oltre ai possibili acquirenti italo-americani – un paio di soluzioni, con la famiglia Viola in corsa – con incontri previsti fra poco meno di tre settimane, c’è interesse anche in Canada per il Palermo: a questo proposito si sarebbe mosso, come garante dell’operazione, un cinquantenne manager dello sport italiano.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy