Palermo, parla Bordon: “Dobbiamo essere uniti, mi metterò a disposizione del club. Qui trascorsi cinque anni fantastici, ricordo quel 29 maggio…”

Palermo, parla Bordon: “Dobbiamo essere uniti, mi metterò a disposizione del club. Qui trascorsi cinque anni fantastici, ricordo quel 29 maggio…”

Le parole del neo Responsabile dei Preparatori Atletici del Palermo

di Mediagol77, @Mediagol

Il ritorno di Claudio Bordon.

Dopo l’approdo di Aladino Valoti come nuovo direttore sportivo, il Palermo ha deciso di infoltire anche lo staff tecnico con l’arrivo di Claudio Bordon che assumerà il ruolo di Responsabile Preparatori Atletici del club rosanero. Il nuovo membro del club di Viale del Fante, ai microfoni del sito ufficiale del Palermo, ha parlato del suo nuovo compito.

“Qui a Palermo ho trascorso cinque anni fantastici. Ma adesso non è il momento di pensare al passato. Questa è una nuova sfida certamente allettante. Mi sembra scontato che sia la promozione in Serie A, è fuori discussione. Il patron Zamparini ha fatto degli sforzi importanti per raggiungere un obiettivo che noi dobbiamo avere nella testa forte e chiaro. Dobbiamo essere uniti, perché uniti si vince. Da soli non si vince. Altrimenti si va a fare un altro sport che non è il calcio. Tutto il mio bagaglio professionale sarà a disposizione di questo club che io amo e mi ha dato tante soddisfazioni. Mister Tedino ha uno staff all’altezza, io aiuterò cercando di ottimizzare laddove sia possibile affinché tutte le risorse umane possano rendere al meglio. Bisogna avere lo spirito di cooperazione, quel senso di appartenenza. Tutto il resto poi viene da sé. Il ricordo più bello è ovviamente la promozione in Serie A del 29 maggio 2004. Il giorno di Palermo-Triestina, avevo lo scooter parcheggiato fuori dallo stadio. Sono uscito quindici minuti prima della fine della gara e da solo ho fatto un giro della città per godere delle emozioni che si respiravano in quella serata splendida. Una roba fantastica. Ma, come ho già detto, non è bello vivere di ricordi. Il passato è passato. Ora la testa è rivolta al presente, tutti insieme uniti per raggiungere l’obiettivo”.

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  1. sbt5 - 4 mesi fa

    Io tutti questi sforzi dell’ innominato non li ho visti. Uniti……..si chiama le pecore a raccolta.

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