Palermo: le sinistre circostanze tra presente e passato. Torino celebra Dybala e Belotti, i rosa aspettano Djurdjevic

Palermo: le sinistre circostanze tra presente e passato. Torino celebra Dybala e Belotti, i rosa aspettano Djurdjevic

L’argentino, al rientro dall’infortunio, ha giocato al piccolo trotto, quasi non volesse infierire contro la squadra che gli aveva dato tanto.

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L’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia‘ punta i riflettori sulla partita dello Stadium, tra le cui mura la Juventus di Allegri ha battuto per 4-0 il Palermo di Davide Ballardini.

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Lasciando in sospeso la querelle sulla qualità della prestazione rosanero – sottolinea il quotidiano regionale – rileviamo una serie di sinistre circostanze che legano il presente al passato. E tutte le gestioni tecniche. Il Palermo continua a subire gol nei primi minuti di gioco. Ieri Khedira ha sbloccato al 10′ controllando di petto tutto solo al centro dell’area. Il Palermo continua a incassare reti sul suo fronte sinistro. Sul primo gol di Khedira, Lazaar s’è fatto anticipare, sul raddoppio (71′) lo stesso Lazaar non s’è accorto che Pogba era alle sue spalle e sul terzo gol della Juve, Cuadrado ha saltato ancora il marocchino con un cucchiaino. Dunque sembra quasi inutile tenere il campo dignitosamente, imbrigliare avversari forti, quando poi si commettono errori tanto clamorosi nella propria area.

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Fin quando il Palermo ha badato a difendersi, provando a replicare con scambi stretti la Juve non ha sfondato ed ha rischiato qualcosa sui fraseggi stretti degli ospiti. Pur senza mezze ali (inguardabili Chochev e Hiljemark) e senza una vera spinta sull’esterno la squadra rosa ha imbrigliato per più di un tempo gli avversari giocando un calcio più vigoroso del solito e soprattutto restando molto “corta”. Segnale che Ballardini qualcosa ha messo a posto. Va detto, infine, che Paulo Dybala, al rientro dall’infortunio, ha giocato al piccolo trotto, quasi non volesse infierire contro la squadra che gli aveva dato tanto. Il pubblico l’ha quasi capito e quando è uscito dal campo è stato egualmente travolto dagli applausi. Mezza Torino, quella bianconera, impazzisce per Dybala; l’altra mezza, quella granata, impazzisce per Belotti e il Palermo sta precipitando in B. Aspettando Balogh e Djurdjevic.

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1 commenti

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  1. spargi49 - 1 anno fa

    Belotti doveva rimanere a Palermo,quest’anno avrebbe giocato sempre.Noi aspettiamo Djurdjevic,magari l’anno prossimo.

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