Palermo-Lazio 0-3: strazio rosanero, la Lazio passeggia sulle macerie. Il commento finale

Palermo-Lazio 0-3: strazio rosanero, la Lazio passeggia sulle macerie. Il commento finale

Il commento finale.

6 commenti

Diciottesima sconfitta stagionale, ottavo ko al Barbera, cinquantasette le reti subite. Peggior difesa e secondo peggior attacco (29 i goal siglati).

Un disastro, il Palermo di Walter Alfredo Novellino. I rosanero cadono di fronte al proprio pubblico sotto i colpi della Lazio del debuttante Simone Inzaghi nel posticipo della 32esima giornata. Non c’è mai stata gara: biancocelesti sempre padroni del campo e siciliani belle statuine, autori di errori tanto goffi quanto grossolani.

Il punteggio finale segna 3-0 in favore dei capitolini: a decidere la doppietta di Klose e il tris a firma Felipe Anderson.

Un clima surreale fa da contorno a una delle serate più tese e nervose degli ultimi anni di Serie A. Nel pomeriggio gli scontri in via Libertà (qui il video); durante la gara ancora attimi di tensione, con la sfida che viene sospesa per ben due volte: la prima – nel corso del primo tempo – per un paio di minuti; la seconda – nella ripresa – è durata circa quattro giri d’orologio. La motivazione: lancio di petardi all’indirizzo di giocatori e arbitri. Dagli spalti, a un certo punto, piovono anche seggiolini. E intanto la Lazio fa a fette il Palermo.

Gonzalez, Andelkovic e compagnia osservano Klose andare a segno a ripetizione: il primo centro (al 10′) è frutto di una dormita difensiva sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il secondo (al 15′) viene propiziato da uno spunto di Keita che sfugge a tutti sulla destra, impensierendo Sorrentino. Sulla respinta del capitano rosa, il tap in ancora del centravanti tedesco. Due a zero in pochi istanti e tifosi imbestialiti. Segna Gilardino, ma in fuorigioco e l’assistente sbandiera l’off-side. Viene richiesto che giochi la Primavera, viene richiesto maggior rispetto per la maglia e, nel frattempo, diversi petardi raggiungono il terreno di gioco. Partita sospesa la prima e la seconda volta da Gervasoni che vorrebbe far terminare anzitempo la gara, ma poi ci ripensa.

La sfida ricomincia: in campo ci sono anche La Gumina e Trajkovski, ma la sostanza non cambia. La Lazio riparte e sono ancora guai. 3-0 in virtù del contropiede di Felipe Anderson.

Novellino vede crollare tutti i suoi progetti: dal 4-4-2 all’ordine tattico. Di fatto cambia modulo tre volte. In confusione? Certamente. Come tutta la stagione del Palermo che rimane dietro al Carpi in classifica.

6 commenti

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  1. sandro.v_464 - 9 mesi fa

    Adesso non rimane che ad allenare questa squadra sia zamparini, visto che solo lui dice che ha una buona squadra

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  2. Danilo Gariffo - 9 mesi fa

    scommettete che stasera c é l esonero di novellino?

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  3. Danilo Gariffo - 9 mesi fa

    se ancora nn siamo retrocessi é perché carpi e frosinone fanno pure pena….ma credo che domenica prossima finisce la nostra avventura in serie A.

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  4. Dario Laudicina - 9 mesi fa

    C’è pure un commento finale?

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  5. Piero Barba - 9 mesi fa

    Vergogna

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  6. Li Muli Giovanni - 9 mesi fa

    INDEGNI DI VESTIRE QUESTI COLORI

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