PALERMO: LA SCHEDA DI STELLONE, NUOVO TECNICO ROSANERO

PALERMO: LA SCHEDA DI STELLONE, NUOVO TECNICO ROSANERO

La scheda tecnica del nuovo allenatore del Palermo, Roberto Stellone.

Per le ultime quattro partite della Regular Season (più eventuali Play-off), Maurizio Zamparini si affida a Roberto Stellone, allenatore appena 40enne con alle spalle una promozione dalla B alla Serie A conseguita con il Frosinone, altro club in lotta – al pari del Parma e dei rosanero – per terminare il campionato in seconda posizione.

L’allenatore romano subentra a Bruno Tedino, a seguito del pesante ko rimediato da Rispoli e soci in quel di Venezia alla 38esima giornata.

VIDEO, Tedino lascia il campo dopo l’esonero: “Il Palermo può ancora andare in Serie A”

Bagnerà l’esordio lunedì 30 aprile, quando il Palermo ospiterà al Renzo Barbera il Bari, altra squadra allenata nella (fin qui breve) carriera da tecnico da Stellone. C’è molta curiosità per scoprire quale modulo e vestito tattico adotterà il nuovo mister rosanero, anche se per il momento occorrerà adattarsi a una deficitaria situazione legata agli infortuni e alle defezioni.

CARRIERA

Bomber di razza, Stellone vanta quasi 400 presenze tra Serie A, B e C, con all’attivo 101 siglati con le maglie – tra le altre – di Napoli, Genoa, Reggina e Torino. È proprio tra i granata che condivide importanti stagioni (sia dal punto di vista professionale che umano) con Fabio Lupo, dirigente pescarese cui Zamparini si era affidato a inizio stagione (il direttore sportivo è stato poi esonerato a fine febbraio). Nel 2009, poi, il trasferimento al Frosinone, suo ultimo club da calciatore e primo da allenatore. Dopo essersi ritirato dal calcio giocato, infatti, Stellone ha intrapreso il percorso da tecnico con i ciociari, e più in particolare con la squadra Berretti dei giallazzurri, vincendo lo scudetto di categoria nell’annata 2011-2012. Al termine della stagione la promozione in prima squadra. Nella sua prima stagione da allenatore centra un settimo posto, mentre nella stagione successiva arriva secondo in Lega Pro e ottiene la promozione in B vincendo i play-off contro il Lecce. Il 16 maggio 2015 al termine del primo anno in Serie B riesce a far conquistare al Frosinone la prima promozione in A. In A, il Frosinone resterà solamente un anno: il 15 maggio 2016, in seguito alla retrocessione in cadetteria dei giallazzurri, lascia la panchina del Frosinone dopo aver ottenuto la promozione in B e successivamente quella storica in Serie A in soli quattro anni. Il 4 luglio 2016 diventa allenatore del Bari in Serie B firmando con i pugliesi un contratto biennale con opzione per il terzo anno. Il 7 novembre successivo viene esonerato avendo collezionato 16 punti in 13 partite. Torna in sella a seguito della chiamata di Maurizio Zamparini a Palermo.

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