Palermo: la parabola di Ze Maria, il sogno Benfica e la nuova vita in rosa

Palermo: la parabola di Ze Maria, il sogno Benfica e la nuova vita in rosa

Presente già a soli 15 anni sul taccuino di numerose big, Jose Maria Silva Marques è oggi uno dei punti di forza della Primavera guidata da Giovanni Bosi. Nell’estate del 2015 Baccin rimase favorevolmente colpito dalle doti tecniche del ragazzo ex Benfica (attualmente nel giro della Nazionale Under-18 del Portogallo) e decise di puntare su di lui nonostante una struttura fisica ancora in via di formazione.

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di Leandro Ficarra

Nitidi scorci di talento potenziale non adeguatamente supportato da una struttura fisica in via di formazione. Proprio quella corporatura esile costituì motivo di perplessità per lo scouting di alcuni grandi club che avevano segnato il suo profilo in cima ai taccuini in virtù delle indubbie doti tecniche.

Su Jose Maria Silva Marques, più noto come Ze Maria, talento portoghese classe ’99, piombò con decisione il Palermo già dall’estate 2015. Un breve ma accurato monitoraggio, culminato con l’effettivo approdo in Sicilia nel gennaio successivo e la ratifica del tesseramento siglata maggio 2016. Debutto ed impatto positivo con la formazione allievi fino a divenire un punto di forza dell’odierna compagine primavera guidata da Giovanni Bosi. Un anno nelle giovanili del Benfica, poi lo svezzamento calcistico con la maglia della Portimonense. Ze Maria nasce prevalentemente esterno alto bivalente, interpreta con buona padronanza sia il ruolo di quinto sulla corsia in un 3-5-2 che di quarto largo in un 4-4-2. Tuttavia, condizione fisiologica per un prototipo di prospettiva, denota una certa duttilità tattica, cimentandosi discretamente anche da intermedio in un rombo o da estremo offensivo di un tridente. Qualità tecniche di rilievo e buon passo, il gioiellino portoghese è entrato in pianta stabile nel giro della nazionale under 18, campione d’Europa di categoria. Ze Maria ha già collezionato diciassette presenze, tra campionato e coppa italia, nella stagione in corso, fornendo a Bosi varie soluzioni strategiche e buona continuità di rendimento. Mostra ampi margini di miglioramento sul piano della disciplina tattica e sotto il profilo atletico. La crescita sul piano della forza fisica e della massa muscolare è uno step imprescindibile per poter ambire a completare il processo di maturazione del ragazzo e lo staff di Bosi sta lavorando alacremente in questo senso. Focalizzare il ruolo idoneo ad esaltarne al meglio le attitudini sarà l’ultimo fondamentale tassello per ottimizzare il suo percorso formativo.

L’input dell’operazione è ascrivibile a Marco Correia de Oliveira, agente portoghese del ragazzo, profilo di riferimento di Dario Baccin segnatamente al bacino di mercato lusitano. Proprio l’attuale responsabile del settore giovanile di viale del Fante illustra l’origine di quella intuizione ai microfoni di Mediagol.it: “Tecnicamente il ragazzo aveva già rubato l’occhio anche a club molto importanti, che però non ci hanno creduto a sufficienza proprio per la sua indole particolarmente gracile. Dopo la segnalazione ricevuta dal suo agente, soggetto al quale mi legano stima e fiducia sul piano professionale, l’abbiamo seguito da vicino ed abbiamo deciso di puntarci. Quando è arrivato a Palermo pesava appena cinquanta chili, ma ha lavorato sodo e si è integrato alla grande con ambiente e compagni. Dopo un mese parlava già  l’italiano, può giocare esterno alto a tutta fascia da quinto o da quarto di centrocampo, ma dalla cintola in su può svolgere tutti i ruoli. Ha doti tecniche e buona gamba, deve strutturarsi a livello muscolare ma sta già facendo progressi sensibili in quest’ottica. La convocazione nella nazionale under 18 del suo paese conferma le sue ottime potenzialità, deve lavorare ancora tanto ma ha voglia e tempo per farlo”.

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