Palermo: la nuova squadra di Ballardini, ecco le due formazioni provate in allenamento

Palermo: la nuova squadra di Ballardini, ecco le due formazioni provate in allenamento

Le formazioni provate dal tecnico di Ravenna

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Poco più di 48 ore al match dell’Olimpico tra Lazio e Palermo. Sarà il secondo esordio sulla panchina dei rosanero per Davide Ballardini, uno che – avendo allenato anche i biancocelesti nel 2009-10 – conosce abbastanza bene l’ambiente capitolino. Sette anni fa, alla prima da tecnico rosa, il mister di Ravenna non deluse il pubblico del Barbera e batté l’altra squadra di Roma, quella giallorossa allora guidata da Luciano Spalletti. Finale: 3-1, con doppietta di Miccoli e gol di Cavani. Risultato che adesso accontenterebbe eccome i siciliani, reduci dalla vittoria di cuore rimediata col Chievo quando ancora Sorrentino e compagni prendevano ordini da Iachini.

di Claudio Scaglione

Non più Miccoli e Cavani (come avvenne nel 2008), ma Vazquez e Gilardino. Il Palermo sa di poter ripartire da questa certezza: il Mudo e il bomber biellese saranno sicuramente in campo. I dubbi, tuttavia, sorgono guardando alla restante parte dell’undici titolare. Nelle idee di Ballardini è solida l’opzione 4-3-1-2, con un play basso, due mezzeali e un trequartista a supporto delle due punte.

DIFESA L’avversario non è da sottovalutare. D’accordo, la Lazio di Pioli ha dato dimostrazione di trovare parecchie difficoltà in difesa, con Mauricio e Gentiletti che stanno facendo rimpiangere oltremodo l’assenza per infortunio di de Vrij. Ma in attacco, i biancocelesti sanno essere taglienti e mortiferi. L’ampiezza data dai due esterni alti, quali Candreva e Felipe Anderson, costituiscono un leitmotiv per l’allenatore del Palermo in fase di preparazione. Detto in altri termini, Ballardini – fermo e rigido sulla difesa a quattro – non vuole prestare il fianco agli avversari e sa di non potersi permettere due terzini che eccellono nella fase di possesso e devono per forza concedere qualcosa quando la palla la amministrano gli avversari. A ciò si aggiunge il fatto che Achraf Lazaar non ha svolto tutti gli allenamenti da mercoledì 11 novembre, prima seduta di Ballardini dopo l’avvicendamento. In questo senso si potrebbe premiare la conoscenza più approfondita dei metodi di lavoro del nuovo mister da parte di un Fabio Daprelà, provato in mattinata in quella che sembra essere proprio la difesa titolare.

CENTROCAMPO Se gli allenamenti a Boccadifalco hanno dato una certezza, questa riguarda Gaston Brugman. L’uruguaiano – come sottolineato dallo stesso Ballardini qualche sera fa – può ricoprire più ruoli nella linea mediana, agendo non solo in cabina di regia. Anzi, questo sembrerebbe essere proprio l’ultimo degli incarichi cui l’ex Pescara ed Empoli sarà chiamato a svolgere. Il celestino è stato schierato da mezzala, ma soprattutto da trequartista centrale in un 4-2-3-1. Mediagol.it vi propone le due formazioni più provate al Tenente Onorato di Boccadifalco.

PALERMO 1 (4-3-1-2): Sorrentino; Rispoli, Gonzalez, Goldaniga, Daprelà; Morganella* (poi sostituito da Pezzella), Jajalo, Rigoni; Vazquez; Gilardino, Matheus Cassini.

PALERMO 2 (4-2-3-1): Colombi; Struna, Andelkovic, El Kaoutari, Lazaar; Maresca, Chochev; Quaison, Brugman, Hiljemark; Trajkovski.

*N.B.: Morganella non è ancora ritenuto prontissimo per giocare in campionato. Lo svizzero ha agito da mezzala destra per permettere all’allenatore romagnolo di imbastire una partitella 11 contro 11. Il classe ’89 – come ha annunciato in settimana – dovrebbe rientrare in occasione del match di Coppa Italia contro l’Alessandria.

Probabile formazione anti-Lazio. Sorrentino; Rispoli, Gonzalez, Goldaniga, Daprelà; Rigoni, Jajalo, Hiljemark; Vazquez; Gilardino, Trajkovski (in ballottaggio con Quaison). All. Ballardini.

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