Palermo in Serie C, Orlando: “Squadra e città non meritano questa sentenza, pronti ad una battaglia di legalità”

Palermo in Serie C, Orlando: “Squadra e città non meritano questa sentenza, pronti ad una battaglia di legalità”

Le dichiarazioni del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, sulla mano durissima del TFN e del Consiglio direttivo della Lega Serie B ai danni del club rosanero

Palermo Calcio in Serie C.

Durissima la sentenza del Tribunale Federale Nazionale della FIGC in merito al deferimento della società di viale del Fante sull’illecito amministrativo contestato dalla Procura al club stesso arrivata ieri pomeriggio: rosanero retrocessi all’ultimo posto della classifica del campionato di Serie B appena concluso, e dunque in terza categoria.

Qualche ora più tardi, il Consiglio direttivo della Lega Serie B, ha deliberato all’unanimità di rendere immediatamente esecutiva la decisione del TFN e di procedere con le partite dei playoff con le date programmate lo scorso 29 aprile. Non si giocheranno, invece, i playout. Dunque, le quattro squadre retrocesse in C sono Foggia, Padova, Carpi (come deciso dal campo) e Palermo (come deciso dalla giustizia sportiva).

La notizia ha scosso chiaramente tanti personaggi legati al mondo rosanero, che si sono già adoperati per commentare l’accaduto, anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: “L’amministrazione comunale conferma il grande rammarico e il grande sgomento per questa decisione, perchè penalizza lo sforzo della squadra, i risultati agonistici, un’intera città e toglie la possibilità e la speranza di una prospettiva di uscita dal tunnel che era stato causato dalla vecchia gestione”. 

“Siamo assolutamente convinti – si legge nelle dichiarazioni riportare da ANSA – che bisogna rilanciare la squadra, per questo ho preso contatti con il legale rappresentante della società che ha rilevato il Palermo e che mi informato della situazione. E’ in corso un incontro fra il capo dell’ufficio legale del Comune e gli avvocati della società per valutare come coinvolgere l’amministrazione nel sostegno per una battaglia che vuole essere di legalità ed eviti che la sanzione per la violazione di queste norme venga pagata dalla città e dalla squadra – ha concluso Orlando –“.

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