Palermo: grosso petardo scoppia vicino bimbo di 8 anni. Il padre: “Ora ha paura dello stadio”

Palermo: grosso petardo scoppia vicino bimbo di 8 anni. Il padre: “Ora ha paura dello stadio”

L’episodio si è verificato fuori dal “Renzo Barbera”, prima della partita di Coppa Italia. Il bambino non ha riportato ferite.

19 commenti

Può una partita vinta dalla propria squadra del cuore per 5-0 lasciare un ricordo amaro in un bambino?

E’ quanto successo ieri, domenica 6 agosto, in occasione della partita di Coppa Italia tra Palermo e Virtus Francavilla, quando diversi minuti prima della gara un grosso petardo è stato lanciato da un gruppo di persone rimaste fuori dallo stadio a contestare, verso una zona adibita a parcheggio di motori.

Il fortissimo boato ha preso alla sprovvista alcuni tifosi rosanero che si trovavano nella zona per parcheggiare, tra cui anche un bambino di otto anni, appena giunto in moto insieme al suo papà. La testimonianza è stata riportata su Facebook dal padre del giovanissimo tifoso che ha raccontato il terrore del figlio dopo lo spiacevole episodio che poteva avere risvolti anche più gravi.

Dopo essersi assicurato che il figlio non avesse riportato ferite, e dopo averlo tranquillizzato, i due, sciarpa al collo, si sono diretti ancora scossi allo stadio, dove prima di prendere posto hanno incontrato il giocatore del Palermo Andrea Rispoli (non convocato per la partita), il quale ha speso qualche parola di conforto. “Mio figlio sta bene ma credo, purtroppo, che difficilmente convincerò lui e sua madre di nuovo a portarlo allo stadio – ha detto il padre del piccolo – Era felicissimo di tornare allo stadio dopo due mesi per rivedere la sua squadra del cuore”.

Al termine della partita, alla vista di cori e fumogeni vicino alla zona in cui avevano parcheggiato il loro mezzo, il bambino è tornato ad avere paura, al punto di non voler raggiungere il motore per andare via. Una volta tornati a casa, soltanto intorno alla mezzanotte il piccolo tifoso si è tranquillizzato, ma chissà se tornare allo stadio sarà più come prima.

19 commenti

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  1. chrific_544 - 4 mesi fa

    Grazie sempre ai tifosi teppisti che hanno deciso di rompere i cabbasisi a chiunque voglia andare allo stadio. Emarginiamoli

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  2. enzoenzo - 4 mesi fa

    semplicemente non e’ normale quello che e’ accaduto,a prescindere di un Palermo in serie A o B,fosse anche in C…,si puo’ andare allo stadio con o senza la famiglia?per colpa di qualche personaggio complessato e affetto da sociofobia cronica?quando Zamparini disse gente seguita dai centri sociali ha centrato il problema.

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  3. Ciampallari Lucio - 4 mesi fa

    Io gli darei 20 anni di galera. Peggio di Mussolini sarei con questa gentaglia inutile e ignorante

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  4. Fabryrosanero - 4 mesi fa

    La protesta è una cosa, tirare petardi in mezzo alla gente come coglioni è un altra cosa…ma cosa credono che con un petardo in più o in meno Zamparini se ne va prima? Astensione e indifferenza, queste sono le armi per chi vuole protestare, tutto il resto crea isolamento di chi protesta e inimicizia da parte del resto della città

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  5. questi che parlate assai vogliamo vedervi poi a tutti in campionato coi biglietti a 10 euro IPOCRITI!

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    1. Giuseppe Traina - 4 mesi fa

      Impara che cosa vuol dire ultras prima di venire a fare la morale agli altri

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    2. Simone Nicolicchia - 4 mesi fa

      Cosa vuol dire ultras? Spiegamelo tu. Vuol dire per caso rompere le palle a chi vuole andare allo stadio? O forse sparare petardi senza motivo? Illuminami ti prego. Se dire che queste cose sono delle idiozie vuol dire fare la morale siamo messi molto male.

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  6. Monterosso Antonino - 4 mesi fa

    Perchè non si è rivolto alle forze dell’ordine?

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    1. Salvo Palermo - 4 mesi fa

      Perché non avrebbe concluso nulla. Non ci vogliono due Lauree per capirlo.

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    2. Monterosso Antonino - 4 mesi fa

      Sarebbero stati individuati invece. Se non erro sono presenti anche delle telecamere e verrebbe emesso il Daspo. Cosa c’entrano le lauree? Vi è bisogno, sempre se fosse vero, una laurea per denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine? Continuo a non capire.

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    3. Monterosso Antonino - 4 mesi fa

      Sarebbero stati individuati invece. Se non erro sono presenti anche delle telecamere e verrebbe emesso il Daspo oltre ad una denuncia penale. Cosa c’entrano le lauree? Vi è bisogno, sempre se fosse vero, una laurea per denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine?! Tu che avresti fatto?

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  7. Francesco Paolo Bruno - 4 mesi fa

    Adesso l’ingnoranza ha superato ogni limite non andate più allo stadio ed evitate di fare abbili

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  8. Vito Spano' - 4 mesi fa

    Ieri mi hanno detto che mi sarei dovuto vergognare perche andavo allo stadio (con mio figlio), sono loro che si dovrebbero sul serio vergognare, non hanno ben chiaro la differenza tra il gioco del calcio e le cose serie.

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    1. Rosalba Cassibba - 4 mesi fa

      Infatti sono loro a doversi vergognare, fanno del calcio la loro ragione di vita, come se non ci fossero cose ben più importanti!!!!

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  9. Riccardo Cuminale - 4 mesi fa

    VERGOGNATEVI , BEI TIFOSI !!!

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    1. Michelangelo Muratore - 4 mesi fa

      vergogna su ma quale tifosi che skifo mahh per certuni nn andiamo allo stadio pikki iddi mn li danno il daspo e lo stadio nn lo vedono più ma che leggi abbiamo Raga Fiatu piersu e

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  10. Giuseppe Sanzone - 4 mesi fa

    Che schifo,complimenti bravissimi!!!!!

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  11. Jolanda Busetta - 4 mesi fa

    Vergogna

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