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Palermo: Franco Vazquez, ce la fai per domenica?

Palermo: Franco Vazquez, ce la fai per domenica?

Il trequartista rosanero ha subito una botta al ginocchio ieri pomeriggio, uscendo dal terreno di gioco claudicante. Suo contributo fondamentale per tenere ancora vive le speranze di salvezza in casa Palermo.

Mediagol40

Chi può negarlo?

C'è stato un frangente della partita del Matusa in cui i rosanero hanno faticato seriamente a uscire dalla propria area di rigore. Il punteggio era fisso sull'1-0 e i ciociari avevano deciso di fare all-in, schierando ben quattro punte. Sono stati i minuti in cui Sorrentino è stato messo a dura prova in continuazione, anche perché la possibilità di trattenere la palla lontano dalla porta dell'estremo difensore campano era davvero ridotta. Vi sono riusciti appena un paio di volte Maresca e Trajkovski: il macedone ha fatto prima arrabbiare (sì, è un eufemismo) Ballardini per un tiro provato scelleratamente dalla distanza con Jajalo libero e la difesa ciociara assente, poi ha sentenziato i giallazzurri col colpo del definitivo 2-0. Per il resto, la sfera ha stazionato nei pressi dell'area rosa fino al 92'. Non poteva essere altrimenti, dato che Gilardino aveva già raschiato le ultime energie dal fondo del barile e Vazquez era assente.

Giusto... Franco Vazquez. In pochi forse ricorderanno che il Mudo è uscito dal terreno di gioco al 77', zoppicando dopo un contrasto a centrocampo. Ghiaccio sul ginocchio ed espressione solita: l'italo-argentino non ha fatto trasparire nulla, anche se dolorante al momento dell'intervento ricevuto dall'avversario.

Nelle prossime ore verranno valutate le sue condizioni che comunque non sembrano preoccupare. Inutile sottolineare come il contributo del Mudo - che forse ieri non ha giocato la sua miglior partita del mese - sia di vitale importanza per gli ultimi duecentosettanta minuti di campionato (match contro Sampdoria al Barbera, Fiorentina al Franchi ed Hellas Verona ancora di fronte al pubblico dell'ex Favorita). Che poi, saranno anche le ultime tre partite per il classe '89 con addosso la maglia del Palermo. Una missione prima di dire addio al capoluogo siciliano: mettere a disposizione le sue giocate per salvare i rosanero da una drammatica retrocessione.