Palermo-Fiorentina 1-2: commento primo tempo. Ilicic si riprende il Barbera. Dybala illumina, ma i rosa sono sotto

Palermo-Fiorentina 1-2: commento primo tempo. Ilicic si riprende il Barbera. Dybala illumina, ma i rosa sono sotto

Aria di festa al Renzo Barbera. Celebrazioni per Paulo Dybala che si congeda dal pubblico rosanero, commemorazioni per ricordare Giovanni Falcone e le vittime della mafia, applausi per una.

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Aria di festa al Renzo Barbera. Celebrazioni per Paulo Dybala che si congeda dal pubblico rosanero, commemorazioni per ricordare Giovanni Falcone e le vittime della mafia, applausi per una squadra – quella di Iachini – che porta a compimento una stagione comunque soddisfacente e a suo modo sorprendente. Nella 37esima giornata di Serie A i rosanero si ritrovano ad affrontare una Fiorentina piena di motivazioni, di fronte ai propri tifosi e al proprio presidente, Maurizio Zamparini.

L’addio di Dybala – Ampio pre-partita per la squadra rosanero, con il patron friulano a recitare dei versi al miele per il gioiello argentino promesso alla Juventus. Anche due regali per Paulo Dybala: un carretto siciliano (qui la foto) per non dimenticare la Sicilia, e un orologio risalente al giorno della promozione in Serie A. Standing-ovation per il n.9 che per l’occasione veste la fascia da capitano.

Parola al campo – Ci si attendeva una partita piacevole e le aspettative non vengono tradite. 1-2 in favore dei viola di Montella al termine dei primi 45 minuti. Ad aprire le marcature è Josip Ilicic, l’ex più importante del match: lo sloveno batte dalla distanza Stefano Sorrentino e abbatte quel muro che vi era tra lui e il popolo del Barbera. La rete trasforma, infatti, i fischi dei rosanero in applausi indirizzati a un giocatore che a Palermo ha avuto modo di affermarsi. Tempo pochi minuti ed ecco il pareggio della banda di Iachini: azione insistita di Dybala, palla svirgolata dalla difesa toscana e tiro forte di Jajalo, al suo primo gol con la maglia del Palermo. Il secondo vantaggio della Fiorentina è firmato da Alberto Gilardino, abile a correggere sotto misura un tiro di Mati Fernandez … il classico gol di Gilardino. Il punteggio sarebbe diventato più tondo se il direttore di gara avesse concesso a Gonzalo Rodriguez il 3-1, e invece – giustamente – la rete è stata annullata: in quell’occasione Gilardino aveva fermato irregolarmente Giancarlo Gonzalez impedendogli di saltare. 1-2 alla fine della prima frazione. Tutti negli spogliatoi per un quarto d’ora d’intervallo.

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