Palermo-Federazione Svedese, scoppia l’incidente diplomatico: convocati Hiljemark e Quaison, ma il club di Zamparini dice di ‘no’. La situazione

Palermo-Federazione Svedese, scoppia l’incidente diplomatico: convocati Hiljemark e Quaison, ma il club di Zamparini dice di ‘no’. La situazione

Il team manager della Svezia: “In vent’anni di carriera non ho mai assistito a un tale comportamento. Ci sono delle regole che vanno rispettate”

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Il gelo tra la SvFF (Federazione di Calcio Svedese) e il Palermo Calcio. Nelle scorse ore ci sarebbe stato un contatto tra l’organismo che governa il calcio in Svezia e il club siciliano. Dovendo fronteggiare gli infortuni di Marcus Berg e Jimmy Durmaz, infatti, il selezionatore Erik Hamrén aveva deciso di chiamare in causa i due rosanero, Robin Quaison e Oscar Hiljemark. La richiesta della convocazione dei due giocatori sembrava una mera formalità alla Federcalcio svedese che, tuttavia, ha dovuto ricredersi. Il Palermo, infatti, avrebbe comunicato al team manager della Svezia, Lasse Richt, di non voler concedere alla Nazionale scandinava i tesserati Hiljemark e Quaison, anche perché non originariamente inseriti nella lista dei convocati per i due impegni contro Liechtenstein e Moldova. “La decisione del Palermo è totalmente inaccettabile. Secondo le normative Fifa e Uefa, le squadre di club sono tenute a lasciare che i propri giocatori raggiungano la propria Nazionale se chiamati in causa – ha dichiarato esagitato lo stesso Richt -. In vent’anni di carriera non ho mai assistito a un comportamento del genere”. E infine promette: “Domani mi esporrò nella maniera più completa durante la conferenza stampa del ct Hamren“.

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  1. cheedow - 2 anni fa

    però chi è che paga i giocatori, i club o le nazionali? Ovviamente i club, non capisco perciò questa regola che permetta alle federazioni di poter chiedere come e quando vogliono dei calciatori tesserati da società private. In realtà se non ci fosse questa regola, nessuno cederebbe giocatori alle nazionali che sarebbero destinate a sparire, però ci devono essere anche regole che tutelino le società, con dei termini per le convocazioni. Ora nella fattispecie mi sembra assurdo che chiamino tardivamente Quaison e Hiliemark per 3 giorni e probabilmente solo per scaldare la panchina. Ripeto sono i club che pagano i calciatori e dovrebbero essere più tutelati

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