Palermo: è l’ultima chiamata, occorre che qualcuno si assuma le responsabilità. I tifosi…

Palermo: è l’ultima chiamata, occorre che qualcuno si assuma le responsabilità. I tifosi…

Basterebbe battere oggi l’Atalanta, basterebbe che il Frosinone non vincesse a Verona col Chievo e che domani il Carpi perdesse col Milan per ritrovarsi tutti a pari punti

1 Commento

È un’ultima chiamata, per i rosanero, quella di stasera.

In 90′ il Palermo si giocherà un’intera stagione. Non vincere contro l’Atalanta significherebbe scavarsi ulteriormente la fossa: recuperare lo svantaggio nei confronti delle dirette concorrenti diventerebbe, a quel punto, parecchio difficile.

Il deserto con cui stasera il Barbera accoglierà il Palermo per la partita della vita – scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia‘ – rappresenta meglio di qualsiasi commento la stagione rosanero. Molti tifosi rimarranno fuori col cuore in gola, pronti a nuove contestazioni. Il clima è caldo, torrido. Sorrentino e compagni si sono preparati alla sfida contro l’Atalanta sotto scorta, lo scollamento col proprio pubblico è ormai evidente, la Serie B dietro l’angolo con la consapevolezza, stavolta, che tornare in A non sarà facile.

Palermo-Atalanta: gli ultras si organizzano per la gara a porte chiuse del “Barbera”

Con cinque giornate da giocare crederci è un dovere, non c’è nulla che razionalmente può evitare al Palermo una retrocessione finora meritata per le logiche che hanno costruito e gestito questa squadra. Ma nel calcio non sempre la ragione è l’unico filo conduttore. Basterebbe battere oggi l’Atalanta, basterebbe che il Frosinone non vincesse a Verona col Chievo e che domani il Carpi perdesse col Milan per ritrovarsi tutti a pari punti. Sembra facile ma non lo è. Perché, nonostante qualche segnale positivo rilevato a Torino, questo Palermo non ha giocatori capaci di risolvere le partite. In compenso – sottolinea il quotidiano regionale – ne ha tanti bravi a facilitare il compito degli avversari.

Davide Ballardini ha riportato un po’ d’ordine tattico nelle fila rosanero, ma non basta l’ordine tattico per vincere le partite. Occorre chi si assuma le responsabilità, chi butti la palla in rete. Occorrono qualità come attenzione e coraggio. Merce rara in questo Palermo che anche oggi girerà attorno alle giocate di Vazquez e punterà sull’esperienza di Gilardino. Tutto qui il potenziale offensivo dei rosa, non vediamo chi altro possa segnare. Al confronto l’Atalanta che schiera Borriello, D’Alessandro, Diamanti e Gomez – e che ha lasciato a casa Pinilla per infortunio – sembra una macchina da guerra. E dire che il bilancio degli orobici è ben inferiore a quello dei rosa.

Palermo-Atalanta: le probabili formazioni. Ballardini torna al Barbera col rombo e Gilardino?

Chiunque vada in campo occorrerà un piccolo miracolo calcistico. Per battere l’Atalanta, reduce da una splendida gara contro la Roma, servirebbero qualità che il Palermo ha dimostrato di non avere. Può reggerlo solo la forza della disperazione, quella che ha messo le ali a Frosinone e Carpi.

1 commenti

1 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Giuseppe Ogliormino - 11 mesi fa

    Ultima chiamata per modo di dire…a questo punto non basterebbe solo vincere le 3 in casa e non perdere a Frosinone….ma sperare che Carpi e lo stesso Frosinone facciano peggio di noi…

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy