Palermo, check up degli infortunati verso la Salernitana: Nestorovski, Aleesami, Mazzotta e Rajkovic…

Palermo, check up degli infortunati verso la Salernitana: Nestorovski, Aleesami, Mazzotta e Rajkovic…

Con ben quattro uomini-chiave della formazione rosanero in infermeria, è rebus modulo per Roberto Stellone in vista della Salernitana: Mazzotta ce la fa, forse anche Nestorosvki

Il conto alla rovescia verso il match di Serie B che vedrà il Palermo affrontare la Salernitana in casa è iniziato con la ripresa della preparazione.

Secondo quanto riportato stamane da La Gazzetta dello Sport, vi sarebbe ora “l’operazione recuperi eccellenti” da portare a buon fine in vista della sfida casalinga contro la formazione campana di venerdì 18: “Nove giorni per capire la forma dei quattro che hanno dato defezione nel mese di dicembre costringendo Stellone a rivedere il modulo tattico nelle ultime due gare. Da questi recuperi, infatti, dipenderà molto il sistema di gioco. Il nodo principale riguarda Ilija Nestorovski, fermo dal 15 dicembre per una lesione di secondo grado a un gemello mediale del polpaccio, per il quale era stata ipotizzata una prognosi di 30 giorni. Il macedone, che ha lavorato anche a Natale, dovrebbe essere già a buon punto per il rientro. I prossimi giorni saranno più indicativi, ieri intanto ha svolto un lavoro differenziato“.

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Da qui a venerdì toccherà anche a mister Roberto Stellone dover valutare se impiegare dall’inizio il capitano macedone della formazione rosanero o se riservargli un ritorno in campo graduale, magari partendo dalla panchina. Anche perché, con Nestorovski titolare, il tecnico romano potrebbe abbandonare la soluzione dei due trequartisti ed una sola punta, per tornare all’alternativa del doppio attaccante con un solo rifinitore alle spalle, oppure riproporre ancora il 4-4-2 offensivo con Falletti e Trajkovski sugli esterni: “Che il tecnico abbia una predilezione per un tandem offensivo è un fatto acclarato. Ma ci saranno delle considerazioni ad animare l’intera settimana che porterà alla sfida con la Salernitana e dovranno tenere conto anche del fatto che il sistema con il doppio trequartista, utilizzato nelle ultime due gare del 2018, ha fruttato sei punti e ha messo in evidenza l’ottimo momento di Moreo, unica certezza in attacco, vista anche le flessione di Puscas. Nel gioco degli incastri Stellone dovrà essere bravo a considerare molti aspetti e, se c’è una probabilità che Nestorovski possa tornare in campo per la prima del girone di ritorno, non deve diventare nemmeno un assillo perché il Palermo anche senza il macedone ha fatto bene e potrebbe diventare controproducente per il capitano a rischio ricadute“.

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Un altro calciatore della formazione siciliana che parrebbe già ben avviato sulla via del recupero è il terzino sinistro palermitano Antonio Mazzotta, anche lui infastidito da una lesione al polpaccio, ma meno grave rispetto all’infortunio subito dal macedone poiché di primo grado. I 15 giorni di prognosi ipotizzati dopo lo stop del 17 dicembre durante il riscaldamento avvenuto prima della gara casalinga con l’Ascoli, lo potrebbero mettere in condizione di prender parte alla sfida contro gli uomini di mister Angelo Gregucci, per quanto anche ieri abbia svolto un lavoro differenziato rispetto al resto del gruppo. Quello dell’ex Pescara sarebbe un rientro fondamentale anche e soprattutto a causa dell’indisponibilità del laterale mancino norvegese Haitam Aleesami, il quale, a causa di una lesione di secondo grado al flessore sinistro riportata prima dell’ultimo match esterno con il Cittadella, ne avrà almeno sino alla fine del mese di gennaio.

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Senza un effettivo di ruolo in quella zona del campo, si è adattato egregiamente il centrale polacco Przemysław Szymiński che, in ogni caso, sarà sicuramente in campo alla ripresa del campionato, sia per la squalifica dell’esperto Giuseppe Bellusci che per le condizioni non ottimali di Slobodan Rajkovic, da monitorare attentamente in seguito alla lesione di primo grado subita al muscolo soleo sinistro che lo ha costretto a dare forfait per la trasferta di Cittadella: “Un problema che, secondo le prime stime dopo gli esami strumentali, avrebbe dovuto tenerlo fuori per una quindicina di giorni. Tecnicamente, anche il centrale serbo potrebbe tornare in campo per la prima gara del 2019, non c’è dubbio che la corsa contro il tempo riguarda pure lui, per quanto ci sia da tenere in considerazione una struttura fisica che in passato ha avuto qualche cedimento, ma quest’anno s’è rivelato una roccia“.

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