Palermo, che sofferenza con le “piccole”: nel 2019 pareggi e sconfitte che pesano

Palermo, che sofferenza con le “piccole”: nel 2019 pareggi e sconfitte che pesano

Una “sindrome” da girone di ritorno ha colpito gli uomini di Roberto Stellone: nel 2019 nessun successo per i rosa contro le squadre in lotta per non retrocedere

Durante la trasferta di Venezia è arrivata un’ulteriore conferma: il Palermo soffre una sorta di “mal di piccole“.

Potrebbe interessarti anche: (Palermo, ora in casa si soffre: nel 2019 raccolti solo cinque punti. Numeri e statistiche)

Un malessere che bisognerebbe cercare di curare molto in fretta, visto e considerato che oggi pomeriggio i rosa di Roberto Stellone ospiteranno il Carpi ultimo in classifica e, nel 2019, non sono ancora riusciti a battere nessuna delle squadre in lotta per non retrocedere: “Un problema esploso realmente solo nel girone di ritorno – riporta stamane Il Giornale di Sicilia dato che nella prima metà di campionato la squadra di Stellone ha fatto bottino pieno contro quattro delle ultime cinque in graduatoria. Non con prestazioni brillanti, a dirla tutta, ma fatta eccezione per la sfida interna col Venezia, tutte le avversarie attualmente a cavallo tra la zona play-out e la zona retrocessione sono state sconfitte“.

Nel corso di questo nuovo anno, invece, è chiaramente emerso un vero e proprio problema durante le sfide contro squadre apparentemente sfavorite, sulla carta. Un paradosso per una squadra che contro le dirette concorrenti per la promozione in Serie A ha difatti dimostrato di avere un qualcosa in più da dare. Quando di fronte si ritrova invece degli avversari chiusi in difesa, ecco che nella formazione rosanero inizia a non girare qualche ingranaggio.

(Serie B, 29a giornata: il Benevento cede allo Spezia, il Palermo può allungare)

Il primo vero campanello d’allarme è arrivato a Cremona, dove forse la squadra siciliana ha messo in scena la peggior prestazione di tutto il suo campionato, con un 2-0 subito senza alcuna replica. Troppe le assenze nel corso di quella gara, è vero, al punto che in attacco mister Stellone ha dovuto far spazio al giovanissimo Kevin Cannavò, ma tale attenuante sarebbe poi stata smontata pochi giorni dopo:

In casa contro il Foggia, dopo ottanta minuti ad attaccare (senza centrare la porta), i rosa hanno rischiato un’altra sconfitta nelle battute conclusive del match. Poi a Crotone è arrivata la batosta, per giunta con l’aggravante del turno di riposo della giornata precedente. In Calabria i rosa sono stati travolti e il 3-0 finale poteva persino essere più pesante, se Simy allo scadere non avesse regalato un pallone agli ultras in curva con la porta spalancata“.

(Serie B, Verona-Ascoli 1-1: gli scaligeri a pari punti con il Palermo, ma i rosanero possono scappare)

Due reali campanelli d’allarme ai quali ha poi fatto seguito il terzo, proprio in quel di Venezia, contro una squadra in crisi ma rinvigorita dall’arrivo in panchina del nuovo tecnico Serse Cosmi. Un primo tempo decisamente negativo per i siciliani, durante il quale i lagunari hanno trovato solo un gol pur essendo decisamente più pericolosi della squadra rosanero, che nel secondo tempo ha pure fallito un calcio rigore (con il suo capitano Ilija Nestorovski) ed ha pareggiato soltanto nei minuti conclusivi della contesa:

Una prestazione negativa contro una squadra di bassa classifica – afferma il noto quotidiano regionale – che va ad unirsi ai passi falsi del girone d’andata, sempre contro i veneti (altro pareggio allo scadere) ma anche contro Cremonese e Livorno, tutte imbattute al «Barbera»“.

(VIDEO Palermo, Stellone: “Venti punti per la Serie A, teniamo alta la concentrazione”)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy