Palermo: Che emergenza per Tedino! Fiducia per Bellusci, tegola Nestorovski. Ecco i tempi di recupero del bomber macedone…

Palermo: Che emergenza per Tedino! Fiducia per Bellusci, tegola Nestorovski. Ecco i tempi di recupero del bomber macedone…

Brutta tegola per Bruno Tedino che perderà il suo bomber e capitano Ilija Nestorovski almeno per le prossime tre gare. Bellusci potrebbe invece recuperare in vista del big match contro il Bari…

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“Giuseppe Bellusci si è sottoposto ad una risonanza magnetica che ha evidenziato un sovraccarico sulla giunzione mio-tendinea del muscolo soleo destro. Il giocatore nella giornata di domani avvierà la fase di riatletizzazione”.

“Ilija Nestorovski si è sottoposto ad una risonanza magnetica che ha evidenziato la lesione di I-II grado del retto femorale destro. Il calciatore ha già iniziato il percorso fisioterapico del caso”.

Questo, come testualmente riportato dal sito ufficiale del club, il riscontro delle indagini strumentali più attese in casa rosanero in vista della trasferta di domenica prossima contro il Bari. Un vero e proprio big match, come recita inequivocabilmente la classifica con rosanero e galletti a condividere il primato con il Parma di D’Aversa.

A questo prestigioso incrocio del calendario il tecnico, Bruno Tedino, avrebbe voluto arrivare in ben altre condizioni. Parlare di emergenza organico, tra squalifiche ed infortuni, in relazione alla sfida del San Nicola, pare davvero un eufemismo.

Più volte nel corso della stagione, il tecnico del Palermo ha dovuto fare i conti con defezioni e condizioni fisiche precarie di vari effettivi. Questa volta, però, anche in virtù dell’importanza del match e del valore dell’avversario, le settimana di avvicinamento alla gara contro la compagine di Grosso sarà più che mai complicata.

Fuori per squalifica Murawski e Jajalo, indisponibile Chochev recentemente operato al menisco.

Reparto di centrocampo decimato, Dawidowicz verrà riportato in zona nevralgica, Gnahoré sarà confermato titolare, il giovane Fiordilino o addirittura Coronado, nel ruolo di mezzala destra, potrebbero completare il reparto.

Salvo imprevisti, qualche certezza in più sulla composizione della linea difensiva. Struna e Szyminski sicuri di una maglia, così come  Cionek  che rientrerà dalla squalifica.

La diagnosi odierna sul problema di Giuseppe Bellusci lascia discrete chances di recuperare l’ex Leeds già per il match contro il Bari.  Generoso e carismatico, tra i leader del gruppo, il difensore avrebbe addirittura voluto esserci anche sabato scorso contro il Venezia. Le sue condizioni andranno monitorate giornalmente ma è probabile che sia pronto per il San Nicola e si giochi una maglia da titolare con Szyminski.

Discorso diverso per il capitano rosanero, Ilija Nestorovski. La lesione diagnosticata al retto femorale va trattata con molta cautela è il bomber macedone dovrebbe saltare almeno tre partite.

Grave tegola per Tedino, che perde un terminale offensivo unico, per prolificità, valore e caratteristiche, e adesso dovrà spendersi alla ricerca di una soluzione credibile per non ridimensionare del tutto l’indice di pericolosità del reparto offensivo. Inutile ribadire quanto in termini di profondità, sponda, baricentro e peso nei sedici metri, il numero trenta rosa sia fondamentale nell’economia dello sviluppo della manovra.

Embalo e Trajkovski, con caratteristiche ben diverse, i principali indiziati ad affiancare Coronado.

Deficit non di poco conto anche sul piano strettamente carismatico e della personalità. Nestorovski ha più volte dimostrato di essere guida e trascinatore vero di questo gruppo al di là della fascia di capitano che indossa. I tempi di recupero, orientativi, del bomber macedone sono stimabili in una ventina di giorni. Suscettibili di variazioni in relazione alla reazione del calciatore al percorso fisioterapico stabilito ed all’evolversi della cicatrizzazione.

L’auspicio è di poterlo avere a disposizione in occasione del match interno contro la Salernitana in programma il 28 dicembre.  Valutazione da effettuare con la massima attenzione, in virtù del fatto che la gara contro i campani sarà l’ultima dell’anno solare prima della lunga sosta invernale.  Tuttavia, la priorità è di completare il processo di guarigione nei tempi conformi alla tipologia dell’infortunio, senza esercitare alcuna forzatura né creare i presupposti per eventuali fastidiose ricadute. Troppo importante riavere il macedone a disposizione, in perfette condizioni fisiche, alla ripresa del campionato cadetto.

4 commenti

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  1. Roberto Rizzuto - 1 settimana fa

    Brutte cose

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    1. Marco Cirincione - 1 settimana fa

      Di necessità virtù. Ora toccherebbe a La Gumina se Tedino si convincesse…

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  2. Marco Cirincione - 1 settimana fa

    Roberto

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  3. giano - 1 settimana fa

    Se Tedino domenica farà giocare Trajkovski invece di Lagumina dimostrerà ancora una volta di non capire nulla di calcio.

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