PALERMO-CAGLIARI 3-0: COMMENTO PRIMO TEMPO

PALERMO-CAGLIARI 3-0: COMMENTO PRIMO TEMPO

Il Derby delle Isole ritorna in scena al Renzo Barbera un anno e mezzo dopo quell’1-1 che costò l’esonero a Beppe Sannino alla terza giornata del nefasto campionato 2012-13. Stavolta a.

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Il Derby delle Isole ritorna in scena al Renzo Barbera un anno e mezzo dopo quell’1-1 che costò l’esonero a Beppe Sannino alla terza giornata del nefasto campionato 2012-13. Stavolta a navigare nei bassifondi della classifica sono sono i sardi che hanno appena cambiato tecnico dopo una lunga serie di risultati negativi e cominciano la sfida a ben 10 punti di distanza dai rosanero.

LE SCELTE DEI TECNICI – La novità più importante nella formazione rosanero è il ritorno dal primo minuto di Feddal, che per una volta ruba il posto ad Andelkovic nell’undici titolare di Iachini. Zola sceglie Colombi per la porta, ma deve rinunciare a Ibarbo e Sau, opta perciò per il trio d’attacco Farias-Longo-Cossu.

PARTENZA DEVASTANTE – Come di consueto parte fortissimo il Palermo, che trova subito il vantaggio con un’azione manovrata che porta alla conclusione dal limite Morganella: tiro potente, pallone leggermente sporcato dalla difesa e Colombi battuto. Non c’è nemmeno il tempo di respirare per i sardi, dopo 4 minuti i rosanero colpiscono ancora: calcio di punizione di Lazaar e Munoz arriva prima di tutti sul pallone battendo di testa (e un po’ di pancia) un Colombi non perfetto.

IL CAGLIARI RISPONDE – La squadra di Zola sembra tramortia, ma reagisce con Rossettini che costringe a un autentico miracolo Sorrentino al 14′. Il portiere del Chievo si supera e devia sulla traversa la conclusione da pochi passi del difensore servito bene da Cossu. Al 25′ Maresca perde un pallone sanguinoso sulla trequarti e per poco non ne approfitta Longo, fermato ancora una volta da un Sorrentino strepitoso.

PROFONDO ROSSO – Come se non bastasse il doppio svantaggio, ci si mette anche uno degli uomini di maggiore esperienza dei rossoblu a complicare la situazione dei sardi. Daniele Conti perde la testa e in pochi minuti si fa cacciare da Peruzzo per somma di ammonizioni (prima intervento duro su Dybala, poi trattenuta ingenua su Vazquez). In dieci il Cagliari affonda, con Dybala che trova spazio per far male con le sue giocate in velocità. Al 31′ Colombi lo travolge in uscita e Peruzzo assegna il rigore che lo stesso argentino trasforma con freddezza per il 3-0.

Peggior esordio da allenatore in Serie A non poteva esserci per Zola, che deve sperare in un vero e proprio miracolo per raddrizzare una partita ormai compromessa. Questo Palermo è decisamente troppo per un Cagliari confuso in difesa e troppo leggero in attacco. Nel secondo tempo Iachini potrà dare spazio ad alcuni dei giocatori che hanno avuto meno spazio.

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