Palermo: a giugno da valutare futuro di due giocatori a fine prestito e tre a fine contratto

Palermo: a giugno da valutare futuro di due giocatori a fine prestito e tre a fine contratto

La situazione dei contratti in scadenza in casa rosa

Commenta per primo!

Nei giorni scorsi Maurizio Zamparini si è fatto scappare una volontà da mettere in atto nei prossimi mesi: ingaggiare Rino Foschi per rivestire i panni del direttore sportivo. L’attuale dirigente del Cesena sarebbe più che orgoglioso di poter tornare nella piazza in cui ha ottenuto i migliori risultati della sua carriera.

Leggi qui. Cronaca: Foschi e quella testa di capretto insanguinata “regalatagli” a Palermo nel 2006. Ricostruita la vicenda, i motivi dell’atto intimidatorio

Al netto dei rumors e delle intenzioni, il ruolo del ds rimane ad ora appannaggio di Manuel Gerolin che, assieme a Zamparini, dovrà occuparsi del mercato in entrata e in uscita, individuando i salomonici rinforzi e il sostituto di quel Franco Vazquez a cui mancano pochi mesi di militanza in rosanero.

Parallelamente verranno decisi i destini di cinque giocatori, tre a fine contratto e due a fine prestito. Tra questi ultimi, quasi scontato il riscatto di Gaston Brugman, in prestito con diritto di riscatto fissato a 2,5 milioni di euro; si va verso una riconferma anche per Simone Colombi, ufficialmente in prestito dal Cagliari: il Palermo vorrà tenerlo.

Fine contratto – Parliamo di Stefano Sorrentino, Enzo Maresca e Fabio Daprelà. A gennaio si inizierà a discutere seriamente del futuro del portiere e capitano dei siciliani, che fin qui ha confermato la sua volontà di restare anche per la prossima stagione. Volontà che però non ha trovato conferme in termini di rinnovo: i prossimi confronti saranno fondamentali per comprendere se le cifre vanno bene a entrambe le parti. Su Enzo Maresca, la certezza è che il regista non si muoverà a gennaio: la multa ricevuta dalla società non dovrebbe avere ripercussioni relative all’impiego del giocatore, di cui si era parlato in chiave Spezia. Nessuna intenzione da parte del playmaker di Pontecagnano Faiano di scendere di categoria: il suo desiderio rimane onorare il contratto che scade nel giugno prossimo… poi si vedrà. Quanto a Daprelà, la società vanta un’opzione per prolungare fino al 2017 il contratto in essere: la sensazione è che a fine campionato le due strade possano dividersi.

Caso Struna – In giornata erano filtrate alcune indiscrezioni circa un eventuale rinnovo di Aljaz Struna che, in verità, a marzo scorso ha già prolungato il suo contratto fino al 2019 (qui il comunicato). Chiaramente il contratto in essere non è garanzia di permanenza: molti i club pronti a spendere alcuni milioni per lo sloveno, come il Napoli che – nell’estate scorsa – aveva messo sul piatto ben 7 milioni, trovando il rifiuto di Zamparini.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy